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Ieri sono tornata alla Cavea per il tuo nuovo concerto: un'emozione grandissima, ancora maggiore delle precedenti. Ho vissuto momenti di intensità incredibile. Grazie per tutto quello che ci regali e per la tua disponibilità sincera e affettuosa nei confronti del pubblico. Raffaella LUGLIO 2010

Ieri sono stata al tuo concerto: SEI UN GRANDE !!! BACI M. Rina LUGLIO 2010


Ciao Cristiano, sono stata ieri al tuo concerto e volevo ringraziarti. Grazie, grazie, grazie. Tu non sai, in realtà lo sai ma in modo diverso, quanto ci manca tuo padre. Riascoltare le sue canzoni dalla tua voce, così simile alla sua, un Fabrizio dei giorni nostri, più giovane e grintoso, come sei tu, è stato bellissimo. Volevo ringraziarti della tua fatica, e non parlo soltanto di quella creativa e artistica, ma soprattutto di quella del cuore, il tuo, che ha raccolto e contenuto il cuore di tuo padre, con tutto lo sforzo che questo comporta. So che porti un' eredità a dir poco impegnativa, e molto molto faticosa. Per questo ti ringrazio. Io so il costo di tutto questo, e ti sono grata perchè lo paghi, certamente per te stesso, ma un poco anche per noi. Che tu possa essere felice. Con tutto il mio cuore. Annamaria LUGLIO 2010

Sono cresciuto - figlio di una generazione allevata ai suoni di tuo padre - con le parole, la musica e, soprattutto, le Sensazioni di un Cantautore fuori dagli schemi, detestato da piccoli uomini schierati dietro alle loro piccole bandiere, amato dai più, da coloro che dentro quel Suono sentivano un grande profumo di amore e libertà, lontano dall’olezzo del qualunquismo e della retorica, ovunque essa fosse. Ieri sera, in quella Cavea di Roma, ho ritrovato quelle Emozioni, sentendo in te, di Lui, la stessa freschezza di semplice, meravigliosa, Libertà. A Te, che al loro posto non ci sai stare…grazie Cristiano, Roberto, Ar 28 LUGLIO 2010


Ciao Cristiano, da quando ho visto il tuo concerto a Santo Stefano Magra non faccio altro che cantare e ballare "il Pescatore". Ho comprato i tuoi cd ed ho conosciuto tante altre belle canzoni! Ciao Camilla, 10 anni. LUGLIO 2010
Caserta 27 luglio 2010. Splendido concerto. Emozionante dall'inizio alla fine. A Cristiano vorrei dire che ha arricchito i capolavori del padre. Bravo ! Spero di continuare ad apprezzare il tuo lavoro anche quando non canterai più le canzoni di Fabrizio. Un abbraccio, Emma LUGLIO 2010
Ho assistito a due tuoi concerti, una a Padova ed il secondo a Piazzola sul Brenta ed ho rilevato che nella scaletta mancano alcune "Pietre miliari" di Faber. La cosa non mi ha assolutamente deluso, anzi, mi fa ben sperare nel senso le inserirai nel prossimo "tour", perchè tui FARAI UN ALTRO TOUR non è vero? Speriamo. A presto Cristiano, un sincero abbraccio alla tua non comune generosità sul palco, propria solo delle persone vere. Marco LUGLIO 2010
Ciao C sono stata al tuo concerto a Prato ti confesso trascinata da mio figlio ormai più che ventenne e da mio nipote quattordicenne ed ero un po' titubante perché avevo visto tuo padre (ascolto sempre le sue canzoni) nel concerto di settembre del 1981 al parco delle Cascine. Ti devo anche dire che la passione per questo tipo di musica non l'ho trasmessa a nessuno dei due ragazzi ma nel tempo mi sono accorta che anche loro hanno scoperto "il Grande Fabrizio". Io, invece, cerco di far passare qualche messaggio semplice ai miei alunni con alcuni dei suoi versi di qualche canzone. In questo anno scolastico ormai trascorso sono stata molto contenta perché anche l'insegnante di religione ha proposto dei brani della buona novella e di anime salve ai ragazzi. Comunque ritornando al concerto devo dire che sono rimasta contentissima ho provato una grandissima emozione assistendo allo spettacolo e ti ringrazio per averci regalato una serata meravigliosa. Di sicuro ci hai arricchito e ci hai dato l'entusiasmo per continuare a far passare quei messaggi così semplici ma universali che tuo padre riusciva a trasmettere a noi con i suoi versi. Ti assicuro che ho apprezzato tantissimo anche il tuo talento musicale che arricchisce la poesia e le opere di tuo padre . Con affetto un abbraccio Cristina Baldini - Scandicci - LUGLIO 2010
Ciao, sono reduce dal concerto di Biella di ieri sera. Sinceramente ci sono andato per portare mio figlio di cinque anni appassionato (forse a forza di sentirle!) delle canzoni di tuo padre. Io ero scettico, mi aspettavo forse uno “scimmiottamento” una brutta fotocopia di Fabrizio. Invece mi sono trovato davanti un artista con la A maiuscola, un grande musicista che canta e suona dei pezzi con degli arrangiamenti fantastici, a volte meglio dell’originale, svecchiati. Complimenti…solo questo… complimenti e in bocca al lupo! Davide LUGLIO 2010


E' stata una fortuna immensa quando ho scoperto che avresti tenuto il concerto a Biella.. e poi, quale miglior regalo di compleanno dato che sono nata il 21 luglio?..E' stata una serata magnifica, non credevo di emozionarmi così tanto.. non ho potuto, per via della giovane età, vedere tuo padre..e temevo che "non sarebbe stato uguale" .. e invece posso affermare che è stato meglio! .. Sei riuscito a ricreare le musiche e le poesie di Faber in un modo diverso, personalizzato e tutto tuo, rendendo il concerto unico e non banale! E ancora una grazie perchè nonostante la fine della serata e di fronte alle nostre urla e richiami sei rientrato sul palco ben 3 volte! A cantarci ancora una canzone, facendoci avvicinare a te, proprio li a 10 cm dal palcoscenico.. Grazie perchè sei stato uno di noi! Spero presto di poterti risentire e rivedere, tornerai a Biella?? Con Affetto Alessia - Biella - LUGLIO 2010
....oltre la vita, c'è il ricordo...e tu il ricordo ce l'hai scritto in faccia, nella voce, nelle mani, nella musica, nelle canzoni....un ricordo che è anche un'eredità immensa di parole e poesia...e tu sei degno di portare a giro tutto questo...un ricordo che è dolore e siamo onorati adesso di dividerlo con te. Un ricordo che è amore, che lanci verso di noi. E il tuo concerto diventa così l'omaggio all'artista, al poeta, al musicista, ma soprattutto al padre. Ma è un omaggio anche per te stesso. Degno erede del grande Faber. Finalmente ti doni e condividi con noi un pezzo della tua vita. Che diventa anch'essa poesia. Sei un grande musicista. Un grande cantante. E a questo punto anche un grande figlio. Grazie per il bellissimo concerto. E in bocca al lupo per tutti i prossimi. Sara Lucarini, Prato. LUGLIO 2010
Volevo dirti grazie per le emozioni che ci hai regalato ieri a piazzola sul brenta...le canzoni che m' hanno fatto venì i brividi nonostante la canicola: "Ho visto Nina volare", "Amico fragile" e "Cose che dimentico"mi ha riempito di gioia il fatto di averti visto solare, contento e a tuo agio. sta andando davvero bene, hai visto? sai perchè? perchè stai trovando la tua strada attendendo il tuo ritorno da queste parti, mando un forte abbraccio a te e agli altri musicisti. grazie di cuore stefania LUGLIO 2010
Ciao Cristiano, abbiamo assistito ieri al tuo concerto a Piazzola. Volevamo ringraziarti della splendida serata passata con te e Fabrizio - c'era sicuramente anche lui -. Grazie infinite di tutto. Federico&Mary LUGLIO 2010
OHI CRI !!! Ieri sera al concerto di Piazzola sul Brenta hai "sgamato" io e la mia amica mentre ci apprestavamo a RI prendere posto ( "4° fila settore B " praticamente ad un tiro di schioppo dal palco) proprio nel bel mezzo del tuo discorso !!! Arresti la continuazione del concetto, lungo silenzio...e ci guardi !!! poi dici: ehi ragazze ma state arrivando adesso? Vi sembra l'ora di arrivare?..no perchè sarebbero le 23.00 ed io a queste cose ci tengo !!! ...La mia candida risposta: maaaaa... siamo andate a fare....la pipì !!!! e tu plateale: AAAAAHHHH SIETE ANDATE A FARE LA PIPI' !!!!... tutto il settore giù a ridere !!!! Ahahahah... Cri, ci metti sempre del tuo ad ogni concerto !!! MIIIIITICO !!! Bella anche la foto scattata insieme..penso di dare l'invio nei prox giorni in bacheca...intanto mi sto organizzando per il concerto del 1 Agosto ad Alghero...sai avendo scelto di trascorrere un'allegra settimana in compagnia all'Agnata NON posso NON fare una "full immersion" totale DI..... DE ANDRE' !!!! A prestissimo dolce Cri Vale LUGLIO 2010
Ciao Cristiano, sono Chiara, non so se mai leggerai questa mail, ci provo comunque ad inviartela!! Ero ieri sera al tuo concerto a Prato e ti volevo fare i complimenti, mi hai fatto venire i "brividi" come si dice in Toscana!! Ti stimo molto per la tua bravura e per il coraggio, perchè non è da tutti decidere di risuonare e cantare le poesie di tuo padre e non temere di essere travolto da una tormenta di critiche saccenti! Penso che la tua eredità sia un fardello particolarmente peso da portare , ma non accettare e lottare con le proprie radici è quanto di più distruttivo ci possa essere per un uomo...Apprezzo pertanto la tua scelta di rivivere le canzoni che tuo padre ci ha lasciato, arricchendole con la tua sensibilità e rendendole , secondo me, ancora più cariche di significato. Grazie del bellissimo concerto e spero di poterti riascoltare presto!!! Chiara LUGLIO 2010
ho assistito al concerto del 18 luglio... non pensavo di emozionarmi tanto...in fondo pensavo di andare a sentire dal vivo le canzoni che, comunque, ascolto sempre, che mi accompagnano in auto, a casa, mentre guido, mentre penso, mentre rido e mentre piango...ma non è stato solo questo. Ho sentito la modestia di chi, pur avendo talento da vendere si è saputo mettere in gioco, quasi incredulo rispetto al successo ottenuto.. l'ho sentita e rispettata.. ho sentito la sofferenza dietro, la fatica di arrivare.. l'ho sentita e ho provato un groppo allo stomaco.. ho sentito la musica con la M maiuscola...e , ad un certo punto, ho visto la mia genova.. e mi sono sentita meno fuori posto, quasi a casa..grazie C!
Debora LUGLIO 2010


dolore e amore si fondono nella tua musica e vestono di nuovo splendore vecchie eterne emozioni...La morte non può strapparci via le persone che amiamo se continuiamo a farle vivere in noi..Ieri sera fabrizio era con noi..grazie per averci riempito l'anima di dubbi e di bellezza...Silvia D'Agostino, Prato. LUGLIO 2010
Caro Cristiano, grazie per aver condiviso con noi momenti intimi della tua vita e del rapporto con tuo padre. è stata una serata indimenticabile. grazie per la tua sincera generosità. veronica. santo stefano di magra - 18 LUGLIO 2010
GRAN BELLA SERATA QUELLA DI IERI SERA!! Grazie per le emozioni che ci hai fatto vivere. Buona fortuna per questa tua nuova Tournée, anche se il successo è garantito, per chi scrive e interpreta passioni, sudori e vita, vista da un'altra prospettiva...Grande Cristiano! Grazia Saluzzo LUGLIO 2010
Ciao Cristiano, ho assistito ieri sera al concerto a Saluzzo, prima tappa del tuo nuovo tour estivo. Sei stato semplicemente fantastico. Si è chiaramente percepito che ti stavi divertendo sul palco, che eri felice di ciò che facevi.....e credo che questa sia la cosa più importante per un artista. Dal momento che amo particolarmente le tue canzoni (Lady Barcollando su tutte), mi sarebbe davvero piaciuto ascoltarne almeno un paio live. Non importa comunque; il concerto è stato stupendo, e per questo ti ringrazio! Grande C!
Danilo (CN) LUGLIO 2010
Ciao Cristiano! In bocca al lupo per la ripresa del tour, spero ti riporti anche nella mia città! Ti abbraccio forte, con smisurata gratitudine per aver riconsegnato alla Vita, non una goccia, ma un oceano di splendore di umanità di verità. Ciao! Enrica. Piacenza, 11 LUGLIO 2010.

Caro Cristiano, ti aspettiamo con ansia a Biella il 22/7 , facci emozionare come tuo papà. Sei grande!! Bravo bravo A presto Marco & Elena LUGLIO 2010


....quando si dice che la classe non è acqua! Sale De André sul palco ed è tutta un'altra storia! I De André sono un'altra storia! E anche a Verona, ai wind music awards, ne abbiamo avuto un'ulteriore dimostrazione. Arriva Cristiano e all'Arena si respira finalmente magia! Grande C. Sei davvero unico, regali emozioni sempre, anche attraverso uno schermo! Un caro saluto da enrica e questa volta si unisce anche mamma Carla, 80 anni!, fan tua e di Fabrizio.Ciao e grazie di tutto! Enrica GIUGNO 2010

Nostro figlio Federico di 3 anni e mezzo conosce a memoria i testi di quasi tutte le canzoni di tuo padre. Nel dvd che lui tiene in mano dal mattino alla sera come farebbe un prete con la Bibbia ha potuto conoscere anche te e Luvi. Vorremmo portarlo al concerto di Cattolica assieme a Caterina sua sorella 8 anni perchè anche se così giovani hanno già tanta passione per la vostra musica e noi siamo fieri di avergliela trasmessa. Il sogno più grande sarebbe poterti incontrare. Con stima
Giovanni e Giorgia GIUGNO 2010
Ciao Cri!....ma quanto hai fatto bella ' A Cimma! Talmente tanto che si sente ondù de mà. Un grande abbraccio,
enrica. GIUGNO 2010.

Ciao sono Marco un Fan della musica e Poesia e come tale amo le canzoni di Fabrizio e le tue che mi provocano le stesse emozioni. Tra tutti gli Album pubblicati da Fabrizio ho apprezzato i due concerti fatti Con la PFM, credo che li ha toccato l'apice della perfezione poetica e musicale, quindi ti chiedo è possibile sentirti suonare con loro?
Ho assistito al tuo concerto di Roma e l'ho trovato Bellissimo soprattutto per come hai saputo reinterpretare le canzoni di tuo padre grande Cristiano continua così e rimani fuori dagli schemi facendo musica che nasca dal tuo cuore, ciao
Marco da Colleferro GIUGNO 2010
Ciao Cristiano, desideravo inviarti questa recensione apparsa su un quotidiano on line di Piacenza e riferita al tuo concerto del 20 Aprile scorso al Politeama di Piacenza ,appunto, per farti sapere quanto sia stato indimenticabile e apprezzato il "passaggio di testimone".
"De Andre' canta De Andre', magia rock al Politeama "
De Andrè canta De Andrè. E l'inizio, con Cristiano seduto come Fabrizio, il bouzuki in mano, a cantare "Mègu Mègun", sembra lasciare spazio all'illusione. La voce così simile, lo stesso atteggiamento. Ma il concerto di martedì sera al Politeama (finalmente pieno, dopo anni) non è stata la semplice riproposizione agiografica dello sterminato patrimonio artistico di De Andrè padre. Lo ha detto subito Cristiano, nel primo dei tanti colloqui con il pubblico. "Lo hanno fatto tutti, perchè non posso farlo io, che sono il figlio?". La nuova veste musicale in cui proporre le canzoni è venuta da sè, quando il dolore per la scomparsa di Fabrizio si è via via reso meno sordo, e Cristiano ha potuto chiudere finalmente i conti con i suoi fantasmi. Una battaglia dura, di cui porta i segni, ma che ce lo consegna adesso come incredibile performer, dalla fisicità dirompente, eccellente musicista, capace di trascinare il solitamente timido e freddo pubblico piacentino sotto al palco al ritmo indiavolato del violino nelle ultime canzoni, come "Fiume Sand Creek" e "Andrea". E se qualcuno non è stato convinto in pieno dall'arrangiamento in stile "Muse" di "Anime Salve" (mi permetto d'inserire un mio personale commento: a me è piaciuto tutto del tuo concerto!), è stato poi ampiamente ricompensato dalla generosità dei bis, con un indiavolato "Il Pescatore" (qui di nuovo il violino ha fatto faville) e una versione magica, struggente, de "La canzone dell'amore perduto".
Sei stato grande!!! Non solo sei riuscito a riempire un teatro che da anni non registrava il pieno, ma hai pure fatto scatenare il timido e t'assicuro per niente freddo pubblico piacentino. Se all'inizio siamo stati silenziosi è stato solo per la grande meraviglia provata nel rivederti e anche per rispetto nei confronti di quanto stavi raccontando della tua vita e dei momenti intimi e preziosi vissuti al fianco di Fabrizio. Piacenza ti vuole bene, torna per favore!!!!
enrica. GIUGNO 2010
Dal giorno dopo il primo concerto a Padova volevo per la prima volta a 51 anni,a qualcuno che non conosco, scrivere,come scrivere ad un amico,ma mi sentivo deficente: io che sono sempre stata distante da qualunque divismo...! Al secondo concerto a Feltre di nuovo ho pensato devo dirgli qualcosa ma quando ti ho stretto la mano ero così emozionata che non sono riuscita a dire niente tranne: bravo...! Ma ora che è passat un pò di tempo ho letto icommenti e ho voglia di dirti che il fatto di aver ridato "vita" e che vita, alle canzoni di tuo padre mi ha ridato la possibilità di di riprenderle di cantarle senza provare tristezza per una perdita grande come quella di Faber. Pensa che a 14 anni l'ho scoperto con l'abum vol. 8 e essendo che il mio ateismo già radicato mi impedì di andare al funerale del nonno materno ho rielaborato la perdita ascoltando quasi ossessivamente quel disco in cui c'era tutto! Da allora è diventato inseparabile ho ascoltato e cantato nei momenti più belli sempre per tutta la vita la musica di tuo padre, tranne dopo che se n'è andato: non ci riuscivo più! per me era come uno di casa.E mi ha fatto una certa impressione pensare che avevi vissuto la stessa emozione nella figura di figlio! Ora con te l'ho rtrovato a volte forse amato di più e poi ha lasciato un "custode pazzesco ,per il suo "tesoro" in un figlio così meraviglioso e diretto come te. Ho visto nomi "grandi" ai concerti ma mai un'emozione così forte! Ti avrei abbracciato per dirti grazie di questo dono e per avermi ridato la gioia di tornare ad ascoltare tutta l'opera di tuo padre senza più tristezza. Hai eso ancora più belle e tue le canzoni che hai deciso di portare in tour! Ciao un abbraccio virtuale! Andreina Ps non ricorreggo la mail altrimenti non la invio nemmeno stavolta. Al concerto sono venuta con mia figlia sono riuscita a trasmettere ad entrambe sia la passione della musica si adi questa meravigliosa parte di nìmusica...Grazie! MAGGIO 2010
Ciao Cris, ti ho inviato una mail all'indirizzo sbagliato! Come avevo scritto mi chiamo
Stefano, ho 47 anni e sono un grande appassionato delle camzoni del tuo papà. Sono estremamente rammaricato perchè ho perso il tuo concerto al paladozza di Bologna! Oltre a farti i doverosi complimenti per il tuo splendido lavoro sui brani di tuo padre volevo chiederti quando pensi di tornare da queste parti! Un abbraccio e un ps: mio figlio l'ho chiamato Fabrizio.....MAGGIO 2010
Carissimo Cristiano finalmente, a due settimane dal tuo concerto a Piacenza, riesco a trovare un po' di tempo per esprimerti tutta la mia gratitudine. A dire il vero ho inviato un commento anche il giorno successivo al concerto, ma il tempo era poco e sono stata ultrasintetica. Ora però sentivo la necessità di riscriverti per ringraziarti ,come meriti, per tutte le emozioni che ci hai regalato. Il tuo concerto è stato fantastico dall'inizio alla fine, un concentrato di amore per tuo padre e di emozione pura. Ci hai preso per mano accompagnandoci nel tuo mondo e facendoci conoscere un Fabrizio a volte inedito. Grazie per averci aperto il tuo Cuore e soprattutto per averci fatto sentire come degli amici di famiglia. In effetti i ricordi più cari e preziosi si affidano solo agli amici ed è questo che tuo hai fatto. Hai deciso di condividere con degli amici alcuni momenti della tua vita.Grazie per la tua generosità, per non esserti risparmiato, per aver dato tutta la tua energia e il tuo amore di figlio. La tua sensibilità, la tua tenerezza e perchè no, anche il tuo dolore per la perdita di un padre e la tua fragilità che, a mio avviso, non è mai sinonimo di debolezza ,ma anzi se manifestata dimostra solo quanto sia grande l'anima di una persona, trasparivano in ogni momento del tuo concerto, facendoci sentire vicini a te. Mi hai commosso fino alle lacrime quando hai parlato del mattino che arriva, del dolore che decanta e dei ricordi che restano così come è stato impossibile trattenerle nuovamente quando hai cantato "Verranno a chiederti del nostro amore" spiegandoci come è nata e della dedica a tua madre.Se fosse stato possibile avremmo voluto salire tutti sul palco per abbracciarti e dimostrarti tutto il nostro affetto e la gioia immensa provata nel vederti di nuovo sul palco e in un certo senso lo abbiamo fatto quando, verso la fine del concerto, ci siamo ritrovati, spontaneamente attratti da una forza magnetica, sotto al palco per cantare, saltare e ballare mentre suonavi la tua travolgente versione di Fiume Sand Creek. Grazie dal profondo del cuore per averci regalato un concerto intriso di umanità, di canzoni che conoscevamo che amiamo, ma che abbiamo scoperto e apprezzato nella loro veste nuova, alcune di una bellezza forse,se possibile, ancor più struggente rispetto alle originali. Grazie per la tua gentilezza e per il tempo che ci hai dedicato alla fine del concerto, nonostante la stanchezza e i saluti che dovevi scambiare con la tua band per il periodo di riposo, fermandoti a parlare, a fare foto, autografi e battute. Sei davvero grande come artista e come persona. Grazie per aver, con le tue canzoni di Fabrizio, tirato una freccia al Cielo e averlo fatto di nuovo respirare. Ti aspettiamo presto per sentirti cantare, ma anche solo per ascoltarti parlare. Sai una cosa? Non sono più così tanto convinta che "dai diamanti non nasce niente".....Un grande abbraccio, con affetto, enrica. piacenza. MAGGIO 2010.
...Il concerto di Piacenza mi ha profondamente emozionata...Sei una grande anima oltre che un grande artista.. La canzone che tuo padre ha dedicato a tua madre, "verranno a chiederti.." mi ha fatta piangere, soprattutto x come l'hai eseguita. Trasparivano mille emozioni. Grazie un abbraccio Roberta APRILE 2010

Ciao Cristiano, un grazie di cuore per la splendida serata di ieri a Piacenza. Ascoltare le canzoni di Fabrizio interpretate da te è stata un'indicibile emozione. Ti aspettiamo presto. enrica piacenza APRILE 2010

Ciao Cri, sono un patito di tuo padre che mi ha accompagnato per tutta la vita. Negli ultimi anni ho sentito le sue canzoni interpretate e scimmiottate da tutti, ma nessuno mi ha fatto dire “meglio questa dell’originale”; poi ho visto un tuo concerto e “se ti tagliassero a pezzetti” cantata da te è semplicemente stupenda meglio dell’originale. Grazie Jgor Carta APRILE 2010


ciao cri, sto leggendo i tuoi testi, ne conoscevo solo alcuni. spero tornerai presto dalle parti di bologna. è stato bellissimo! alessandra APRILE 2010
Ciao Cristiano…sei stato GRANDE, sei degno del nome che porti…ENZO, 54 anni……. APRILE 2010
uando scendete nelle città italiane e forse, in futuro anche straniere , portate con voi un vento di civiltà, istanze importanti eppure comuni a tanta gente. ci piace la vostra immediatezza nei contesti anche nuovi a certi meccanismi del teatro e del gioco che vi sono propri. come padri e come figli. talvolta come nipoti. generate con tempi che sono stati, sono, e saranno sempre contemporanei voglia di vivere e di stimolare.elisa APRILE 2010
Ciao Cristiano, venerdì sono venuta a sertirti a Valdagno: siete stati splendidi. Volevo solo ringraziarti, è stato emozionante!!! Un grande abbraccio Stefania APRILE 2010
Grazie Ci, sei un grande. Grazie per le emozioni che ci hai dato, grazie per la tua generosità. Maurizio APRILE 2010
Ciao Cristiano, sono appena tornata dal tuo concerto di Valdagno, ho pianto, ho riso, mi sono divertita e ti ringrazio davvero tanto per la magnifica serata. Tuo padre da lassù può essere veramente orgoglioso di te! Sei grande! Ci rimarrai nel cuore! Anna ’72 APRILE 2010
P.S. bravissimi anche i tuoi compagni di viaggio!!!

E' stato fantastico venerdì scorso (09 aprile 2010) a Carrara!!
Troppe Emozione che non si possono spiegare
Matteo_Dema_94 APRILE 2010
E' stao bellissimo ieri sera a Grosseto,un bellissimo concerto,soprattutto alla fine quando hai cantato Zirichiltaggia mi è piaciuto tanto. Luca Bonucci APRILE 2010
Grazie,grazie,grazie,per la bellissima serata,piena di sentimento,musica meravigliosa eseguita da un artista bravissimo,una serata da pelle d'oca, ci hai dato veramente tanto,grazie ancora,un concerto pieno d'umanità che ci rimarrà dentro x tanto.Ciao da Bellaria.......GABRY APRILE 2010
Ciao Cristiano Ho partecipato al tuo concerto di giovedì 8 aprile ad Alessandria. Io e il mio ragazzo siamo partiti da Asti per venire a sentirti, a sentire le canzoni di tuo papà da te e dalla tua band (posso chiamarli così?) interpretate in maniera magnifica e coinvolgente. In realtà è da poco che conosco il repertorio, ma questo mi rende ogni giorno un' "esploratrice di parole" ascoltando e leggendo le bellissime canzoni. Ovviamente non sarebbero così belle se non fossero cucite insieme alle note...Praticamente è stato il mio ragazzo (non sai che ricerca che avevo fatto per trovargli il TUO cd, quello dei Tempi Duri, se non sbaglio, che lui aveva ai tempi in cassetta: è stato un regalo più che gradito!), è stato lui a piantare il semino che mi ha fatto nascere la passione per queste poesie in musica, per queste impressioni cantate; una mia amica mi ha fornito l'acqua per farla germogliare; l'anno scorso a Genova sono venuta a vedere la mostra dedicata a tuo papà. E adesso ho potuto ascoltare dal vivo quello che sino alla settimana scorsa era una suggestione. La piantina sta crescendo forte e rigogliosa! Complimenti a tutti ma soprattutto grazie per come siete riusciti a farci vivere dei momenti che terrò nel cuore. Con la speranza di risentirvi presto. Un abbraccio (o una calorosa stretta di mano!) Rossana Collura APRILE 2010
Caro Cristiano, abbiamo avuto la fortuna, grazie ai figli che hanno prenotato i biglietti, di assistere al tuo concerto di mercoledì u.s. Giovanna ed io pensiamo che Tuo padre possa essere orgoglioso per la Tua dimostrazione d'amore. A presto Giovanna e Dino APRILE 2010
Ciao Cri...Tanti auguri di Buona Pasqua...con grande affetto... Cristina Caruso APRILE 2010

parlino bene , parlino male, è il principio della pubblicitè. Non del buon giornalismo. ci piace molto che il solitario cristiano abbia deciso di raccontare qualcosa della sua famiglia in prima persona, mettendo a dura prova se stesso e tutti noi. capiamo che non è facile aprire certi cassetti ma quello che ci trova è talmente buffo che ne vale la pena. nello sciocchezzaio ci sono anche principi che adottiamo volentieri anche quando vorremmo la purezza di un taglio unico.magari senza fine. cris arg MARZO 2010
Ciao Cristiano, ho avuto il privilegio di vederti e ascoltarti a Modena giovedì scorso. Sei stato eccezionale! Era tanto che non mi emozionavo così profondamente. Grazie. Simona Fontana MARZO 2010
ieri sera a Modena ho provato veramente grandi emozioni, come mi capita di rado, ho seguito Fabrizio De Andrè dalle prime incisioni e ho cominciato a suonare la chitarra anche per quelle canzoni. Adesso so chi continuare ad ascoltare e suonare. Complimenti sinceri, qualità, sensibilità, talento in un amalgama vincente. Sei veramente bravo....siete veramente bravi! Francesco Dorello da Modena www.cantatriopfp.it MARZO 2010


Ciao Cristiano, sono stata ieri sera al tuo concerto a Modena, non ho parole per la meraviglia che sei, avrei voluto salire sul palco e darti un forte abbraccio! Come avevi premesso hai cantato le canzoni di tuo padre ma con le tue corde, con i toi gusti musicali, sei stato fantastico, non posso aggiungere altro non c'è altro da aggiungere. Alice MARZO 2010
Ciao C, sono stata al concerto al Teatro Smeraldo di Milano. Sono cresciuta con le canzoni di tuo padre ma tu sei eccezionale ... a occhi chiusi ci fai sognare il tuo papà, ma se li apriamo vediamo te ... con il tuo grandissimo talento, con la tua voce uguale ma diversa rispetto a quella del tuo papà, con il tuo gruppo, bello fuori e dentro, che si stringe attorno a te. Che bello farci condividere dei momenti vissuti con un papà così importante, e comunicarci la fatica di andare avanti "nel bene e nel male ". Mi piacerebbe conoscerti... e davanti ad una tazza di caffè, ogni tanto, scambiare due chiacchere. Ora aspetto un concerto tutto di tue canzoni. grazie Cristina MARZO 2010
Ciao Cristiano, mi chiamo Federica e sono una grandissima ammiratrice tua e di tuo padre
Sabato scorso ho visto il tuo concerto a Firenze ed è stata una emozione pazzesca!! oltre al fatto che sei un musicista eccelso e hai una voce bellissima, soprattutto sei riuscito ad emozionarmi (e sicuramente assieme a me tutti gli altri spettatori) e a dare nuovamente voce a Fabrizio...
Ho solo 20 anni e non ho mai potuto vedere un suo concerto...ieri sera tu mi hai fatto avvertire la sua presenza, grazie alla tua voce e alla tua musica..grazie di cuore, aveva davvero ragione tuo padre: tu sei una promessa! MARZO 2010

I miei omaggi Cristiano, Sono venuto a tre tuoi concerti negli ultimi mesi, esperienza sempre strepitosa (con qualche bonaria tiratina d'orecchi). Ho avuto il privilegio di vedere 6 conderti di Faber e mi stai facendo vivere la stessa emozione ma con un'accento tuo inconfondibile. Bravo! Spero di rivederti presto, magari con un repertorio tutto rinnovato. E una tua nuova canzone. un bacione, max MARZO 2010
Quanti bellissimi commenti.... In particolare quello, molto lungo, di Antonia. Non vorrei aggiungere altro.. L'unica cosa che mi sento di dire è che Cristiano ha avuto una grande fortuna e un grande merito: è stato ed è l'orgoglio di suo padre. Beh... non a tutti capita. Direi che questo fatto basterebbe a dare senso a una vita (ma ora basta... non voglio essere retorico e, poi, la mia cagnolina mi sta chiamando e vuole giocare a mordermi la mano!). Marco Mastromauro - Novara MARZO 2010
solo una parola.... GRAZIE Cristiano "C" per avermi regalato questa grande emozione... Attraverso di te e la tua voce il grande Faber continua vivere! Sono felice che Tu abbia deciso di credere in questo progetto. Un grosso in bocca al lupo anche per la tua carriera che sono sicura sarà grandiosa. (Concerto Bergamo 18.3.2010) Eleonora MARZO 2010
volevo solo fare i complimenti a cristiano per le emozioni che mi ha fatto vivere a bergamo ieri sera grazie di cuore margherita MARZO 2010
Sono stato a Firenze sabato 13 Marzo, a vedere per la seconda volta il tuo bellissimo spettacolo....che devo dire, è stato ancora più bello ed emozionante, con così tanta gente a vedere e a partecipare con tutta questa intensità...una specie di rito collettivo e tanti con gli occhi lucidi, anche ragazzi giovanissimi..! Cristiano te lo meriti tutto questo grande successo, perchè hai passato dei momenti difficili, lo si vede anche dalla tua sensibilità, ma hai saputo risollevarti e ricominciare, e poi, soprattutto, sei un vero artista da sempre, ce l'hai nel DNA come diceva Fabrizio, e poi sei sempre più sicuro e a tuo agio sul palco, anche se quasi stupito da tanto affetto e tanto entusiasmo....probabilmente stai diventando consapevole che, come è stato per tuo padre, sei ora un punto di riferimento importante per moltissime persone...sicuramente una bella responsabilità, ma di fronte a così tanto amore....! Vai avanti così, anche con cose tue, ma soprattutto.......NON SMETTERE MAI PIU'!Con affetto, un abbraccio Roberto MARZO 2010
A Cristiano, un talento della musica! Ero al concerto di sabato 13 marzo al Mandela Forum di Firenze. Ero uno, insieme a mia moglie Rosy e i miei figli Daniele e Davide di 19 e 12 anni, dei 3500 che hanno applaudito, gridato, gioito e pianto di commozione. Eravamo presenti anche alla precedente data al Sasch Hall, il vecchio Teatro Tenda in via Fabrizio De Andrè, e abbiamo voluto riprovare l'emozione di un concerto che ci ha fatto sognare. E' stato bellissimo. Mi sono piaciuti gli arragiamenti che avete proposto. Hai ragione, riproporre i testi e la musica di Fabrizio non è facile! Ma come hai detto tu entrandoci in punta dei piedi ne hai rispettato il ricordo dandogli un vestito nuovo. Mi sei piaciuto quando cantavi e contemporaneamente suonavi il violino. Mi è piaciuto Osvaldo e il suo virtuosismo sulle corde. E tutti gli altri della Band. In particolare la versione di Don Rafaè e quella di Fiume San Creek è trascinante. Un ritmo rock. Grazie per le emozioni che ci hai dato. Sono cresciuto ascoltando la musica di tuo padre, che fino da bambino ha catturato la mia curiosità ed era la mia compagna preferita. L'ho seguito in tutti i concerti tenuti a Firenze, la mia città. Il giorno in cui seppi della sua morte piansi, perchè quel giorno perdemmo la viva voce del più grande poeta della musica. Non ho mai avuto il coraggio di avvicinarlo, seppure ce ne fosse stato la possibilità, magari nel bakestage. Non gli ho mai scritto nulla, ma ne avrei avute di parole di apprezzamento da rivolgergli. Tutto questo per timidezza o per timore di mostrarmi, di infastidirlo o di sembrare banale. Lo vedevo troppo grande, troppo profonda la sua cultura. Io ero un ragazzo,e adesso un uomo, semplice troppo diverso da lui. Ma del suo pensiero e, mi sembra di capire anche del tuo, condivido molti principi. Innanzi tutto il rifiuto per la guerra, l'odio per l'odio di ogni tipo, razziale, religioso, politico, campanilistico o sportivo. Condivido il punto di vista sulla stupidità del pregiudizio, e sulla necessità di esprimere liberamente il proprio pensiero, senza timore di essere giudicati. In questo tuo padre è stato grande. Un esempio di coerenza e di positiva ostinazione. Quando non c'era più, nell'aprile 2007, io e la mia famiglia decidemmo di fare un piccolo viaggio che aveva come base l'Agnata. Abbiamo alloggiato lì 4 giorni. Mi hanno permesso di visitare la camera di tuo padre, il gazebo sotto al glicine dove, la cuoca mi ha detto, lui amava leggere. Ho conosciuto Dori alla quale ho fatto i complimenti per il modo in cui era gestito quel luogo. Alcuni mesi fa, inoltre abbiamo passato qualche giorno a Genova per visitare la mostra. Abbiamo percorso più volte Via del campo, siamo andati nel negozio di musica e lasciato un ricordo scritto del nostro passaggio. Ho visto da fuori Villa Paradiso, la chiesa dove furono celebrati i funerali, la casa a Pegli dove nacque e la sua tomba al cimitero. Sono passato dal porto vecchio dove con Pagani hai suonato Crueza di Mà. Mi rammarico di essermi avvicinato così tanto a lui solo quando lui non c'era più. Davvero avrei voluto avere il coraggio di stringergli la mano e dirgli in modo semplice: grazie, sei veramente bravo. Canti quello che pensi e lo canti bene. Tu ne hai raccolto il testimone. Hai una tua impronta musicale e un tuo personale repertorio che sono sarebbe apprezzato nelle prossime edizioni del tour. Non fare il mio errore, di nascondermi dietro alla paura di espormi. Hai fatto bene inserire nella scaletta "cose che dimentico" l'unico canzone scritta con tuo padre. Ma se posso darti un consiglio, se ci sarà una nuova edizione di questo tour "De Andrè canta De Andrè e io spero vivamente ci sia, osa di più. Riproponi anche qualche brano tuo. Ritaglia nel tuo spettacolo uno spazio che sia solo tuo. Sono sicuro che il pubblico apprezzerebbe. Dopo aver cantato e suonato con lui, per lui, adesso suona anche per te. Esprimi la tua poesia. Scusa non vorrei essere stato troppo prolisso e fare come tuo padre che sottopponeva a 20 minuti di prediche. Comunque grazie di nuovo è stato un piacere assistere a questi due concerti e, al Sash Hall vincere ogni freno e stringerti la mano alla fine del concerto. Ciao,
Danilo MARZO 2010
Ciao mi chiamo Flavio, sono stato insieme alla persona più bella del Mondo che si chiama Antonella al tuo concerto di Livorno il 12 Marzo 2010è stata la serata più affascinante della mia vita, la tua musica le tue parole e tutto quello che hai creato nel tuo spettacolo rimarrà per sempre nel mio cuore e mi permetto anche in quello di Antonella.l'emozioni che hai regalato hanno un valore infinito, il brano che mi affascina ogni volta, e La Cima forse perchè il mio lavoro mi porta tra cibi e tradizioni, è un sogno ascoltarla tutte le volte hai il potere di regalare mille e mille sogni. credo che tavola con buon cibo e buon vino e la tua musica sia la perfezione che io cerco ed ho cercato sempre nel mio cuore. grazie e spero tu accetti un'invito qui da me al Ristorante e grazie a te Antonella ,compagna di mille dolci infinite pazzie Abbiamo festeggiato brindando alla tua salute con una bottiglia di bollicine Italiane, stappata prima del concerto e finita subito dopo. tuo padre ha fatto sognare un mondo intero e tu Cristiano porti onore e continui questa bellissima situazione. Grazie di tutto cuore. grazie ancora di cuore Flavio Biserni MARZO 2010
MERAVIGLIOSI!!!!!!!!!!!!!!! Sempre meglio! Se non siete ancora andati a vederli, andate meritano. Davvero! Daniela 13 MARZO 2010
FORSE SARà PIù FACILE, FORSE PIù DIFFICILE RIPRENDERE I DISCORSI MUSICALI VOSTRI PROPRI, PERò CONVINCE QUESTA ESPERIENZA DIREI INUSUALE EPPURE NELL ANTICA TRADIZIONE. CI SONO PASSAGGI DELL'ESISTENZA DI OGNUNO DI NOI IN CUI BISOGNA CONDIVIDERE IL DOLORE E LA GIOIA IN RITI COLLETTIVI ANCHE SE COSTANO FATICHE IMPORTANTI. GRAZIE ANCORA SAPENDO CHE IL RISULTATO RAGGIUNGE LIVELLI ALTISSIMI. CRISTINARGENTI MARZO 2010
9 marzo 2010 Teatro Smeraldo - Grazie! Daniela
Buongiorno a tutti, volevo ringraziarvi per il bellissimo concerto a cui ho assistito ieri sera 9 marzo 2010 al teatro Smeraldo di Milano con il mio compagno. Siete stati tutti, dico tutti, semplicemente favolosi, traspariva una forza immensa di passione e amore per la musica, per le canzoni/poesie di Faber reinterpretate magistarlmente da "C". Cristiano sei veramente grande in tutte le tue manifestazioni canore e artistiche. Ti seguo da anni e... grazie ancora per ieri sera. La cosa piu' toccante per noi due, e' quando hai detto all'inizio che il dolore dopo tanti anni passa e rimangono solo i bei ricordi...Il mio compagno ha perso un figlio di 17 anni da circa 6 anni e in quel momento ti ha sentito e ti abbiamo sentito molto vicino a noi...Alla fine si e' messo pure a cantare e ballare quando hai fatto il bis dopo la fine "ufficiale del concerto", ammetto che non saremmo piu' andati via...Bravo, Grazie continua cosi!!! Grazie della ventata di amore che aleggiava ieri sera nel teatro, grazie delle emozioni che ci hai donato con tanto amore, si toccava nell'aria!! P.S. io ho la tua stessa eta', sono un acquario nato a febbraio del 1962 e il mio compagno ha 60 anni e conosce a ama tantissimo tuo padre, oltre ad averti sempre seguito ed apprezzato anche a te come musicista. Abbiamo anche tutte le pubblicazioni della Fondazione De Andre' appena uscite da poco, veramente grandi anche loro, riescono a passare le emozioni del tempo anche dopo tanti anni.. Che dire di piu'??? Ciao, Antonella e Francesco di Milano/Magenta MARZO 2010
il 9 marzo è stato solamente ieri. milano, fa freddo, nevica. ci siamo fatte quasi 90 km. arriviamo al teatro, le luci si abbassano. non ho mai visto nessuno della famiglia de andrè in concerto. trattengo il fiato, il cuore batte forte. eccolo..cristiano è entrato in scena. non riesco a trattenere le lacrime (per quasi tutto il concerto in verità). lui canta, suona, parla. e sul palco nella penombra e nel fumo di scena, mi sembra di vederli...entrambi, papà e figlio insieme. guardo bene...ma si, ci sono tutti e 2, cantano e suonano. il dolore prima o poi passa dice cristiano, è vero. o forse si trasforma per essere compreso e accettato. io e la mia amica cantiamo con loro, è una magia, una poesia continua. finito il concerto riesco a vederlo, gli stringo la mano, mi fa l'autografo sul suo scaramante (bellissimo, come gli album che l'hanno preceduto), facciamo la foto. lo guardo e gli dico che ha lo stesso occhio alla "zuava" di suo papà, vorrei dirgli altro, vorrei potergli dire di più. vorrei dirgli grazie per le belle emozioni, grazie di essere il musicista a tutto tondo che è, grazie xchè grazie a lui ora finalmente io, proprio io che ho pianto per la morte di faber e non per quella di mia nonna, posso far pace con il mio dolore. penso che non dev'essere stato facile essere figlio di..., ma ormai non importa, prova superata brillantemente non è più cristiano figlio di....è cristiano de andrè...cantautore. a quando il prossimo album? un abbraccio forte sonia da luino MARZO 2010
Sono stata ieri sera al concerto allo Smeraldo di Milano. Non ho parole. Bellissimo, emozionante. Cristiano e tutto il suo enturage sono stati bravissimi. Non sono più giovanissima e ho fatto una carrellata dei miei anni passati con la musica di Fabrizio De Andrè. Quanti bei ricordi! Una sola pecca: mancava una canzone dell'album "La buona novella". C'è un motivo specifico per cui non è stata inserita in questo concerto? In ogni caso molti complimenti e arrivederci al prossimo spettacolo. Mariangela Dehò MARZO 2010
Ciao Cri!Anche quando non ti scrivo i miei pensieri sono sempre rivolti a te perchè come ti aggiungo alla fine di ogni mia lettera sei nel mio cuore!Sono stata felicissima di averti visto da Fazio e a Zelig...è stato stupendo come lo è stato del resto il concerto dello scorso anno a Macerata, e come lo è da sempre per me qualsiasi tuo concerto o apparizione!Spero di poter assistere ad un altra tua data quest'anno...mi sto organizzando!Ci sono momenti negativi nella vita di ognuno di noi e io sto passando uno di quei momenti e la tua musica è la mia forza per guardare avanti...lo è sempre stata!Grazie per questo!Sai...il 18 Febbraio sono stata a Staglieno con mia figlia e questo mi ha resa felice,pensavo di non poter andare...invece poi alla fine ce l'ho fatta anche se sono potuta restare solo poco tempo al cimitero,almeno un pò di preghiere ci sono riusciata a dirle...e sono stata un pò vicino a Fabbri... Ora penso di tornare il 1 Giuugno, appena ho due giorni liberi!Aspetto sempre dentro di me il sogno di poterti stringere la mano e abbracciarti e anche se resterà tale voglio continuare a desiderarlo e a sperarci!...Non sai quanto bene ti voglio...nemmeno io lo so...non si può quantificare ne spiegare!Ti saluto assicurandoti che nel mio cuore ci sarà sempre un posto per te!!A prestissimo! Cristina Caruso MARZO 2010
Caro Cristiano, ho appena riririascoltato "amico fragile" dal tuo ultimo album......Per chi esegue ed ascolta musica è proprio la scossa necessaria per risentire i brividi che, in gioventù, provavo quando, munito di chitarra, sguardo verso l'immancabile orizzonte marino della sera alle 8 sulla spiaggia, a gambe incrociate, si trasmettevano alle adolescenziali ammiratrici di me menestrello in erba!!! So che lo farai per me, perchè hai più diritto di tutti a far da tramite per il mio sempiterno GRAZIE FABRIZIO. Un ultimo p.s.: nel 1983, Agosto, isola di Lampedusa..... eravamo vicinissimi di casa (in vacanza). Io avevo 29 anni e stavo imparando a fare il padre da circa 10 mesi, tu 20 e cantavi in veranda con la tua immancabile chitarra le poesie di tuo Padre..... e Federica si addormantava serenamente! Chissa perchè non sono mai venuto a bussare a quella porta accanto per suonare e cantare insieme, mah!!!Bravo Cri. Arturo. Un amico mai conosciuto. MARZO 2010
Grazie! Ti scrive una famiglia di “Tremestieri Etneo” che ha visto il tuo concerto a Catania del 04 Marzo (i genitori hanno visto nel 1999 allo stesso teatro uno degli ultimi concerti di Fabrizio). Ci hai donato una serata piena di emozioni, sogni, ricordi e riflessioni. Per una famiglia “incasinata” che già vive nel profondo Sud una realtà complicata è stato bello scappare via con la mente, verso suoni e ricordi, che ci hanno donato la voglia di evadere dal pragmatismo quotidiano. Alla fine della serata volevamo dirti questo grazie, banale quanto grande. Avevamo voglia (come immagino tante altre persone che erano lì) di ritornarti parte di quanto ci avevi donato a noi ed alle nostre bimbe (Silvia 9 anni e Elisa 6 anni al loro 1° concerto). Quando ci siamo avvicinati nel momento dei tuoi autografi e foto ricordo, siamo rimasti lì inebetiti. Da quella distanza ci sembrava sciocco dire qualsiasi cosa, in fondo siamo degli estranei, anche se la musica ci da la sensazione di sentirti vicino. L’unico modo per ringraziarti era quello di andarsene senza romperti le scatole ulteriormente. Eravamo la rossa con la bimba in braccio, che quando hai alzato lo sguardo ha fatto un cenno con la mano (“non ti piacciono le rosse”,….lo ha detto una davanti a lei), e l’altro uomo di mezza età sempre con bimba in braccio, diventato adulto con “Creuza de Mà” e tutto il resto …… , che comunque con questo disco capì quanto stupido fosse pensare che la buona musica si faceva solo all’estero. .Torna presto a farci sognare, come avrai notato il pubblico di Catania ti vuole bene (come voleva bene a tuo padre). Dove finiscono le tue dita …. deve in qualche modo incominciare qualche strumento da suonare………. e tu li suoni tutti magnificamente. Non conterà molto il nostro giudizio “critico”, ma riascoltare la musica di “Fabrizio” come oggi proposta ci è sembrato molto bello. Ma la cosa più bella è poterne fruire ancora e permettere alle nuove generazioni di “partecipare” alle idee di Fabrizio, queste, ne siamo convinti, possono solo renderli migliori e soprattutto fare capire loro come evidenziare le potenzialità, non le differenze che ci allontanano………., alla fine siamo tutti vittime di questo mondo……Ti vogliamo bene, Cinzia (la rossa) Salvino (il bianco di capelli) Silvia (che balla in salotto “Geordie”) Elisa (che mi dice che stai scrivendo ? E che piangeva perché voleva il tuo autografo) Un grosso Bacio. Famiglia Penna MARZO 2010
Bellissimo concerto ieri a Catania, è veramente un grandissimo spettacolo di musica ed emozioni che rimarranno per sempre nel mio cuore, continua così. Spero che tu possa tornare al più presto a suonare in Sicilia. Un bacione!
Francesca MARZO 2010


quanta memoria e quanto amore.grazie cristinargenti MARZO 2010

Ciao Cri, ti ho finalmente visto in corcerto a Firenze...sei il più bel dono che poteva lasciarci Fabrizio! Con affetto infinito, Azzurra MARZO 2010
Con questo mio messaggio vorrei esortarti a riprendere le canzoni dei “TEMPI DURI”, magari anche nei tuoi concerti. Recentemente Ti ho riascoltato in quel lavoro…fantastico!! Tra l’altro lavoro tuo originale!!! Ti seguo sempre con ammirazione Giovanni di Verona MARZO 2010
Ciao Cristiano, mi chiamo Davide e da sempre ho seguito la tua musica così come quella di tuo padre. Ero al concerto del grande Faber qui a Palermo nel 1991 e poi a quello del 1997 con te e Luvi. Avrei voluto vederti suonare dal vivo, dopo averti seguito nello speciale su videoitalia e nella trasmissione di Fazio, ma non mi sarà possibile perché pur avendo comprato i biglietti, per me e mia moglie, il primo giorno di vendita (avevo scelto con cura i posti e con emozione perché si trattava dello stesso teatro del concerto del 1997) ho appena scoperto che hanno cambiato la sede del tuo concerto che invece che al teatro Al Massimo si terrà al palasport di Alcamo! La fregatura è stata doppia perché hanno pubblicizzato malissimo/pochissimo il cambio di sede e inoltre perché non hanno previsto il cambio del biglietto ma soltanto il rimborso, in pratica mi ridaranno i soldi ma mi trovo sprovvisto dei biglietti per il concerto che avrei dovuto ricomprare in un'altra sede. Questa mia mail è solo uno sfogo dettato dalla delusione ma spero che serva per portare alla tua conoscenza la cattiva organizzazione (o gestione) della tappa palermitana. Con grande dispiacere non sarò presente ma sono sicuro che sarà un grandissimo concerto e da fan ne sono contento. Buona musica Davide MARZO 2010


Ciao, mi piacerebbe tantissimo sentire finalmente dal vivo la mitica Ovation suonata da Fabrizio per tanti anni. Mi sono sempre chiesto che fine abbia fatto .. sarebbe bellissimo se Cristiano potesse suonarla durante il tour 2010 ciao e grazie Flavio FEBBRAIO 2010
Ciao Cristiano, mi chiamo Irene e sono una tua accanitissima fan. Non so se riuscirai mai a leggere questa e-mail, chissà come sarai impegnato con il tuo tour…io, voglio comunque dirti che ho visto il tuo concerto a Torino, tornerò il 18 marzo a vedere quello di Bergamo perché è stato bellissimo, sei un sogno, splendido tu, la tua musica, e la tua voce. Avrei voluto dirtele di persona queste cose, ma sono timidissima, c’era troppo casino e poi ero lontanissima dal palco…spero di poterti almeno stringere la mano quando verrò al concerto di Bergamo.Sono felice che tu sia ritornato dopo tanti anni, mi sei mancato tu e la tua meravigliosa voce, ti prego non scomparire più. Sono felice per lo straordinario successo che stai avendo, te lo meriti tutto e ancor di più perché hai superato dei momenti bui che ti hanno visto lontano dai riflettori. Ti abbraccio con tutto il mio cuore Irene FEBBRAIO 2010


Ciao C, grazie per avermi fatto ascoltare (a Torino il 02/02/2010) della buona musica e grazie per avermi fatto trascorrere una serata davvero entusiasmante ed emozionante. se ritorni a Torino a breve fammelo sapere ok? ;O) Fam.Marchisio FEBBRAIO 2010
Caro Cristiano, sono un tuo " QUASI" coetaneo:( tu sei del 1962, io del 1961). Vivo a Zurigo da oltre 25 anni. Per oltre 6 anni ho condotto un programma di musica d'autore italiana qui in Svizzera per Radio L'Ora Italiana. : Guccini, Lolli, Ciampi, De Andrè, Gaber, Conte, Manfredi ecc. hanno emozionato e deliziato me ed i radioascoltatori. Come ben sai le radio commerciali non vanno oltre "Ahimè" i soliti noti: D'Alessio, Ramazzotti, Pausini ecc. ...... Che DESOLAZIONE!!!!!!!!!! Che soddisfazione...... per me poter proporre a Zurigo ARTISTI del calibro di tuo padre.........Domenica sera da Fazio mi hai LETTERALMENTE UCCISO!!!!!!!!! In senso POSITIVO SI INTENDE !!!!!!!!!! La tua versione di Amico Fragile è una delle cose più Belle, Poetiche,Toccanti che ho ascoltato in questi ultimi anni. Per queste Forti EMOZIONI che mi hai regalato volevo RINGRAZIARTI Di CUORE..........Se avrò l'occasione, vorrei tanto assistere ad un tuo concerto: Sei anche un GRANDE POLISTRUMENTISTA. Grande Cristiano Un abbraccio da Giuseppe Fiorentino FEBBRAIO 2010
Ciao Cristiano, ti ho visto ieri sera da Fazio e mi hai emozionato molto!Sei di una bravura,di un’umiltà e di una dolcezza disarmante.Ho sempre ammirato tuo padre,le sue canzoni,ma tu sei il dono più bello e più grande e più puro che lui poteva fare all’umanità.Ho 37 anni,aspetto un figlio per la prima volta,il miracolo della vita…il segreto dell’immortalità dell’uomo…che bello!caro “amico fragile”,così ti ho sentito ieri,e così mi permetto di chiamarti,sei stato una vera rivelazione,spero di poterti venire a vedere (prima o poi,per ora purtroppo devo stare a riposo) in concerto e godere dal vivo della tua splendida voce e dell’intensità che emani con ogni tuo gesto. Grazie…
Alessia FEBBRAIO 2010
13 Febbraio: un concerto fantastico, musicisti mica da ridere e Cristiano che emoziona...un grazie di cuore per tutto questo! stefania FEBBRAIO 2010
Io non ho ricordi fotografici, ma se Ti va mi piace condividere un pezzo della mia vita con te...io e il mio compagno ci siamo innamorati sulle note di "Non al denaro, non all'amore, nè al cielo"...abbiamo fatto per la prima volta l'amore su quelle di "Scaramante"(Sapevo il credo..ancora tremo quando la riascolto..) e poco prima di andare a comprare i biglietti del concerto del tour ad Avellino abbiamo scoperto che aspettiamo il nostro primo bambino...che cosa piena di Humor e Poesia questa cosa che chiamano vita, no? Gemmalemma FEBBRAIO 2010
Ciao Cristiano, c'ero anch'io al concerto di sabato scorso a Padova: grazie per la meraviglia che ci hai regalato con i tuoi magnifici musicisti! Ed ora per favore non sparire di nuovo...promesso?:-) Un abbraccio, sei grande! Silvia FEBBRAIO 2010
Io e mia sorella giovedì sera eravamo al suo concerto! Davvero bravissimo e belllissimo!!! Quando ha cantato "anime salve" mi sono davvero commossa;non mi era mai successo a nessun concerto.Grazie di cuore, Cri. Sara FEBBRAIO 2010
volevo solo farti i miei complimenti piu' grandi e di cuore.sabato 13 Febbraio ero a Padova al tuo concerto ed e' stato fantastico.sei un grande musicista ,poliedrico e hai interpretato le canzoni di tuo padre ,patrimonio dell'umanita',in modo toccante e davvero bello.ciao,Valentina FEBBRAIO 2010

Ciao Cristiano, grazie per il bellissimo concerto che ci hai regalato ieri sera a Bologna! Sei semplicemente stupendo. Grazie di cuore, Anna Maria & Stefano FEBBRAIO 2010
Oggi è il 18 Febbraio 2010. E' qui, con noi, un'Anima Salva... Fabrizio De Andrè. Miscuglio incolore è la mia mente ora, come allora, corrente di pensieri e speranze, ricordi presenti, discreti, muti. Silenzio assordante, i versi, l'amore, l'onore, l'orgoglio del tuo vivere ieri oggi e per sempre... GRAZIE FABER, Auguri da chi ti porta dentro, ogni istante. Simona FEBBRAIO 2010
Ciao Cristiano, anch'io come moltissimi altri ero a Padova ad un concerto che mancava proprio. E' stato davvero molto bello da parte tua cantare le canzoni di tuo padre. Non è facile essendo il figlio. Non ho mai perso il finale di un concerto, purtroppo ho perso il finale del tuo vista la quantità di macchine che si sarebbero riversate sulla strada per tornare a casa. Un gran peccato perchè non volevo perderne nemmeno una. Siete stati molto bravi, musicisti veri, come pochi purtroppo. Ma forse è anche meglio siate in pochi, più preziosi, più nascosti, più ispirati. Mi hai commosso quando hai parlato di tuo padre, io sto perdendo il mio e capisco tante cose ora. Che cosa importante un artista che parla al suo pubblico. Mancavi proprio qui a Padova. Un saluto, con affetto, Paola 76 FEBBRAIO 2010
con la speranza che questo tour ti porti ancora più in alto e soprattutto che tu possa ripartire con qualcosa di tuo... Complimenti a te e anche al resto del gruppo, come hai detto tu in Italia è difficile trovare musicisti del vostro livello! Grazie per aver interpretato tuo padre, ero troppo piccola e non ho mai potuto assaporare un suo concerto dal vivo, ma in qualche modo me ne hai dato la possibilità... Anita FEBBRAIO 2010
Ciao Cristiano. Sono stata al tuo concerto ieri sera a Padova. Sono ancora emozionata! Non ho molte parole da scriverti, è difficile farlo davanti ad un grande quale sei e quindi mi limito ad un sincero grazie per la gioia che ho provato nell'ascoltarti. Sei veramente un musicista raffinato e intenso. Apprezzo veramente la tua arte e la tua professionalità. Ciao.Morena FEBBRAIO 2010
Caro Cristiano ieri sera ero a Padova al tuo concerto,volevo dirti grazie .La serata è stata meravigliosa tu hai dato il massimo,da tanto tempo non provavo emozioni cosi grandi. Ti prego continua cosi,ora che sei tornato alla grande ,oltre all'emozione di sentire i brani di tuo padre la gioia piu grande è stata quella di sentire cose conosciute e amate e allo stesso tempo nuove perchè cantatr e arrangiate in un modo meraviglioso.Ti prego continua cosi musicisti come te sono rari qui in Italia,ti abbraccio e ti ringrazio ancora ,ero una grande ammiratrice di Fabrizio tu ieri sera mi hai dato le stesse emozioni un grosso bacio Ornella FEBBRAIO 2010
Ciao Cristiano ieri sera a Padova il tuo concerto è stato meravigliosa e direi mi ha entusiasmato ancor più di quello al teatro romano di verona (il 12 settembre 2009). Solo un cantante polistrumentista come te ha il diritto (ed è in grado) di reinterpretare delle poesie che ci hanno lasciato un segno. siamo un gruppo di amici che ti seguiamo ancora da i tempi duri.....idea irrealizzabile, lo so ma perchè non esprimerla: avere l'occasione di conoscerti di persona e magari con davanti in bel bicchiere di vino rosso! a noi Veneti ( e soprattutto noi veneziani) piace gustarci la vita con tranquillità con la stessa tranquillità che ci trasmette la nostra Laguna! un abbraccio Elisa e & FEBBRAIO 2010
Cri, sabato a Torino ero con te, ero lì in prima fila, ad ascoltarti, a guardarti, a sentirti un pò più vicino a me. E' stato bello mandarti quel bacio e ancora di più riceverne uno tuo immediatamente dopo, certo per te ero una dei tanti, a me invece rimani sempre nel cuore, anzi sono 20 anni che ci sei e ora è lì anche quel bacio. Ognugno di noi ha una debolezza nella propria vita e la mia sei tu ormai da anni. Sarei salita su quel palco e ti avrei chiesto di cantare solo per me, di parlare solo per me, con quella voce che produce suoni e non solo parole. Te l'avevo già scritto un pò di tempo fa, spero con tutta me stessa di poterti conoscere un giorno e ti poterti dire, nonostante le distanze e il non esserci mai conosciuti, tu mi hai accompagnato, con le tue canzoni, per tutta la vita, come diresti tu "nel bene e nel male". Vale FEBBRAIO 2010
Decisamente mozzafiato la vibrante lettera di Antonia, densa di significati e significanti. E' stato come prendere in mano un libro intonso...Mi hai commossa. Hai detto cose che in questo periodo sono sulla tastiera della mia sensibilità, accarezzandone pienamente le note. Grazie di cuore per aver reso ciò che anche io sento e credo di questo ponte De Andrè, e grazie perchè hai saputo rendere, con una delicatezza da brivido, quanto un rapporto tra genitori e figli possa essere così importante ed inconsapevolmente decisivo per i percorsi di ognuno. E' stato un piacere...Bellissimo! Simona FEBBRAIO 2010
Vi è mai capitato di avere un vuoto che ti riempie l'anima? A me si...quando ascolto DE ANDRE' a 360°....Insomma ti senti trasportata e guidata a conoscere il mondo, quella vita che non hai vissuto proprio perchè non hai avuto i loro occhi....Essere in un'altra dimensione, dove il tuo punto di vista viene sovrapposto a quello del sentimento della poesia che ascollti....E ti confondi in modo così chiaro che capisci di esistere...Sono molto, molto emozionata e la mia anima vibra appena parte una nota. Simona FEBBRAIO 2010
Ieri sera alla Feltrinelli di Milano Cristiano De André e Mario Luzzato Fegiz hanno dialogato su “De André canta De André”, il CD-DVD tratto dalla tournée omonima in cui il figlio di Fabrizio riporta sul palco una parte interessante del repertorio di suo padre, secondo arrangiamenti del tutto nuovi, con una nuova band. Lui lo definisce un vestito nuovo. Io lo chiamo un respiro nuovo. Gliel’ho anche detto a Cristiano. Da quando manca Fabrizio abbiamo un po’ il fiato corto. Sarà per il dispiacere, sarà la nostalgia, oppure il fatto che molte volte è lui che ci ha levato l’ansia, che ci ha aiutato a mettere in ordine i pensieri. Di fronte al fenomeno dei frequenti tributi a Fabrizio, da parte di artisti di maggiore o minore gusto e spessore, alcuni di noi sono restati spesso abbastanza indifferenti, perché il confronto con l’originale valeva a malapena. Fabrizio era cento volte più credibile. Non solamente perché quelle chicche le aveva scritte lui, ma perché solamente dalla sua voce, e dal suo modo di porsi, s’intuiva il percorso di vita, artistico, concettuale, etico, biografico, caratteriale, dal quale quelle forme di poesia in musica si originavano, per diventare poi, come ha osservato ieri sera, per primo, su figlio, atemporali. Dei classici. Delle pietre miliari. Le canzoni di Fabrizio sono esemplari, inimitabili, davvero non è possibile eseguirle come un esercizio di maniera, perché sono ricchissime, e ciò le banalizzerebbe. Ci vuole una certa indipendenza, una certa emancipazione, per avere davvero dei modelli, e saperne fare un uso equilibrato e personale. Fabrizio aveva i suoi e li usava con grande intelligenza e signorilità, dimostrando nel contempo profonda coerenza con se stesso, coerenza che, nell’esperienza stessa di rielaborazione dei modelli, si rafforzava. Cristiano, che ha cuore di figlio, ricordi, legami, eredità e passione per suo padre, ama Fabrizio al punto d’andare oltre lui, di considerare questo affetto come un cardine, un fondamento, sul quale fare, prima di tutto, esperienza di sé. Ed è, artisticamente, un’esperienza creativa di chiara autonomia. È il primo a riuscire a farlo, ed è estremamente convincente. Anche perché ha elaborato l’intuizione di creare una band, una sinergia di passioni al lavoro, costruendo intorno a sé un clima molto forte, denso di stimoli coi musicisti, coi registi e i tecnici. Per questo sostengo che, ascoltando i nuovi arrangiamenti che tendono al pop e al rock internazionali, che per me sono una sorpresa perché io non sono una cultrice dei due generi, Cristiano ha dato un nuovo respiro, ancora più ampio, ai brani di suo padre. Ci ha messo quella particolare attenzione che stimola e che libera nuovi scambi di energia, come in virtù di una cura eccezionalmente adatta, e della quale, tutto sommato, avevamo bisogno. Le versioni inedite aggiungono frasi piene di vitalità, che fanno vibrare corde che Fabrizio non aveva mai sperimentato, forse neanche mai immaginato. Ma per fortuna ha avuto un figlio in gamba, che ha atteso il momento giusto e gli ha fatto, si è fatto, ci ha fatto, questo regalo. L’esempio più trascinante, musicalmente, sono forse “Fiume Sand Creek” e “Il Pescatore”, ma comunque a me la canzone che ha colpito subito è stata “Amico Fragile”, dove un altro amico fragile ci racconta com’è scontrarsi cogli altri, e chiudersi dentro per ritrovare se stesso. Cristiano dice, dopo gli anni del dolore e della perdita di sé, “ricomincio da mio padre, perché un padre serve anche a questo”. Bentornato, Cristiano!
Io non confondo mai Fabrizio e Cristiano, perciò, mesi fa, quando ho saputo di questo progetto, ero contenta, ma non entusiasta: avrei voluto in quel momento ascoltare brani nuovi di Cristiano, con le orecchie spalancate, perché lui c’era, e da molti anni sembrava nascondersi. Invece adesso si capisce che questo passo ci voleva. E non perché il figlio abbia ancora bisogno del padre per chiedere o per darsi una legittimazione. Tutt’altro. Rispetto a “Scaramante”, che è un album che a me convinceva, e che mi ha portato a quattro concerti e a uno scambio di parole e situazioni con Cristiano di cui, non credevo, ma pure lui si ricorda, il nostro ha guadagnato ancora più lucidità, rispetto per sé, passione per l’idea di arrivare fino al pubblico. Ieri sera ho visto gente dell’età di suo padre applaudire lui, e genitori coi bambini, ragazzi, adulti. Tutti convinti della sua credibilità come artista. Cristiano ha guadagnato molta stima, dimostrando di aver capito suo padre più di chiunque, fin nelle sottigliezze, come da un rapporto autentico. Fortuna vuole che sia anche tanto geniale e aperto da trovare la strada per arrivare fino a noi e portarci con lui dentro il suo mondo.
Se Fabrizio era un re, di quelli che scendono generosi tra la gente e hanno la saggezza di tacere, ma se parlano ed agiscono niente è più come prima, Cristiano è un principe. Non solo perché entrambi restano ai miei occhi dei veri aristocratici, ma perché Cristiano, come il giovane Amleto, sa che per ragionare su se stessi, e mettere a posto le cose intorno, spesso aiuta aver avuto un grande padre. “Quando ho deciso di affrontare mio padre ho preso il toro per le corna”, ha semplificato Cristiano a proposito della tournée e del disco. Dai paesi di domani le anime contadine immaginano precisamente la forza e la bellezza del toro, e apprezzano il coraggio di guardarlo negli occhi. La somiglianza tra il padre e il figlio è una cosa bellissima. Sta dentro i dettagli somatici, certi colori della voce, l’atteggiamento posturale da persona riservata che però si sforza di mostrarsi a proprio agio davanti a un alto numero di estranei, la sfumatura dei capelli. Si vede soprattutto adesso, ora che Cristiano ha affermato il proprio margine di autonomia nello stesso campo di Fabrizio (altra metafora agricola che al contadino piacerebbe), come musicista. La vocazione è vocazione: se uno sa che non saprebbe ne vorrebbe fare altro, pur essendosi guardato in giro, è fortunato. Perché la vocazione non ti lascia in pace, ti guida anche se non te ne accorgi. Un’altra coppia padre-figlio eccezionale, Massimo e Niccolò Ammaniti, ha scritto insieme un libro sull’adolescenza, in un botta e risposta tra la narrativa del figlio e l’analisi psicologica del padre. Hanno messo nella prefazione una rilettura interazionale della parabola del figliol prodigo, vero racconto sull’affermazione di sé rispetto al padre. Chiaramente il momento più intenso della parabola è il ritorno del figlio, che superate, o per lo meno accettate, le sofferenze, ma anche le emozioni e le passioni, va indietro da suo padre, prima di seguire, definitivamente, la propria rotta. Io non sono abbastanza adulta per riflettere su questa parabola dentro i miei giorni e i miei anni. Un po’ per necessità, un po’ per comodità, e molto per gustare l’affetto di due genitori ormai non più giovanissimi, sono ancora a casa con loro. Però mi pare d’intuire che l’immagine che uno ha di se stesso in  rapporto ai propri genitori, e la consistenza del rapporto coi genitori, si sfaccettano, si stratificano, proprio mano a mano che ci si pensa di meno. La vita porta al largo, ci fa lavorare, conoscere la realtà, interagire con persone nuove su obiettivi sempre più specifici, e ci leva spesso anche il conforto della noia, che fa salire tutte le energie inespresse, che comunque premono per uscire. E inaspettatamente o no si rafforza in noi la consapevolezza di aver fatto delle nostre madri e dei nostri padri dei modelli, molto oltre il paradigma degli schemi affettivi, e ci piace attualizzarli. Ci piace, da adulti, parlare coi loro amici alla pari, ci piace ritrovare il lessico famigliare, e talvolta riaffiorano anche un mucchio di ricordi lontani, che ci viene spontaneo raccontare. I nostri genitori ora li amiamo anche come certi eroi dei romanzi, sono diventati i nostri classici. E poi c’è un’altra cosa che, secondo me, dobbiamo ai nostri genitori, noi figli modello o scialacquatori, egoisti o generosi: loro ci insegnano a difenderci dalle ferite morali, dalle offese che ci possono arrivare. Siamo fortunati ad aver imparato l’etica, la coerenza, da quelli che ci hanno cresciuto.A volte questi enormi insegnamenti stanno dentro espressioni semplici, come quando Cristiano mercoledì sera ha detto: “Mio padre era uno che andava avanti dritto per la sua strada”. La sua strada era scrivere più di trecento canzoni, girare la Sardegna con una Due Cavalli per ottenere i permessi di fare un lago in Gallura, svegliare di notte la persona di cui si fidava di più per farle sentire la sua ultima canzone, e commuoversi, orgoglioso e sollevato, per aver riguadagnato un rapporto coi suoi figli.
Antonia GENNAIO 2010
Salve Cristiano! Chissà se mai avrà occasione di leggere questo messaggio, ma io ci provo ugualmente! Non ho potuto fare a meno di scrivere, dopo che sono riuscito a trovare una versione di "Notti di Genova", così simile a quella che ha cantato nel concerto di Cagliari del 20 Agosto in occasione del tour "De Andrè canta De andrè". E' Inutile dire quanto ho apprezzato quel concerto e il disco che è uscito in novembre, ma tanto anche le sue canzoni e i suoi dischi precedenti. Sto organizzandomi per poter vedere nuovamente un'altra tappa del tour, forse a Milano o a Bergamo! Sempre che gli esami vadano bene ( studio Medicina, o almeno ci provo!!). Spero di ottenere buoni risultati perchè ci terrei veramente tanto a rivedere un concerto! Nel frattempo sogno ascoltanto e consumando i cd con le sue canzoni! E mi sento un pò vicino a tante canzoni in quanto amante di una cittadina che si trova nell'isola di San Pietro, Carloforte! Sarebbe veramente interessante un suo concerto proprio li!! Grazie se leggerà questa mail e ancora più grazie se vorrà rispondermi! Lorenzo GENNAIO 2010
E' impossibile non parlare di Fabrizio,"il Gigante" come dici tu, perchè lo stai onorando dando una lettura del nostro tempo , attraverso i Suoi versi. Sono sicura anch'io che sarebbe felice di applaudirti. Non so se ho capito bene qualcosa della sua persona....ma, secondo me, è la voce che sa raccontare la poesia, trapassa il cuore, arriva in fondo. Un uomo meravigliso. Un poeta indiscutibile, amato da colti e profani. Umile e schivo ma generoso, talmente tanto, da regalare la Sua vita a tutti. Io ce l'ho qui, sempre, nel mio cuore....CI SEI TU ora. E' questa la tua responsabilità; non il fatto che ti possano dire che sei il figlio di... o un damerino viziato. Tu sei INEVITABILMENTE l'unico che può rappresentare un appoggio, un'attracco ai pensieri di chi non riesce ad annodarli. Mi fido di te e, quanto pare, non sono l'unica...Ci vediamo presto, e riuscirò a parlare Simona GENNAIO 2010
Ti ho appena ascoltato a radio italia live, fantastico, come sempre...Valentina GENNAIO 2010
sono a Roma..e ti ascolto da lontano..all'istante..in contemporanea..sei live su RadioItalia da Milano..stai cantando Verranno a Chiederti del Nostro Amore..io sto piangendo..e Tu..mi stai tenendo per mano..Grazie..Riccioli Neri GENNAIO 2010
Ciao Cri, per te sono passati già 11 anni da quando è mancato tuo papà, per me è già passato velocemente solo 1 anno da quando è mancato il mio. Ma ieri sono andata a Staglieno a trovarli tutti e due. Ti sono vicino.Ciao
Daniela da Genova GENNAIO 2010
Cinque minuti fa, stavo lavorando al PC con alle spalle in distanza la Tv su Raitre: sento cantare Faber. Bravo. Grazie. Ciao.
Giorgio Armagni GENNAIO 2010
Esattamente 12 anni fa, ero in trepidazione per vedere papà in concerto a Rende (13 Gennaio 1998).....la serata più bella della mia vita... Non sapevo che dopo altrettanto tempo tu mi avresti restituito parte del mio cuore e trasformato il dolore della sua perdita nella certezza della continuità....
Simona GENNAIO 2010
Ciao Cri, in questo triste giorno,come tutti i giorni prego per Fabrizio.Non mi è stato possibile andare a Staglieno,volevo ma non ce l'ho fatta...andrò presto!Sono trascorsi 11 anni ed è sempre nel cuore di tutti noi e rimarrà per sempre nelle vite di tutti coloro che lo hanno amato e lo ameranno! Oggi il mio pensiero è rivolto a te e volevo dirti che ti sono vicina con tutto il cuore...Un abbraccio sincero da parte mia e da le tante persone che ti vogliono bene.... Cristina Caruso GENNAIO 2010
Cristiano non ha deluso le mie aspettative, non è il solito figlio d'arte...che arte non ha. Lui è un vero talento, l'unico grande artista che può interpretare le opere di Faber!! Al concerto ho provato emozione pura, Grazie Cristiano! Daniela 59 GENNAIO 2010
ciao cristiano mi chiamo tony seguivo il tuo papà dal 1975 ho letto di tutto ho tutto di faber ma non riesco a saziarmi di lui era più di un padre io non l' ho avuto mi piace il suo modo di vedere le cose e anche se erano in negativo per qualcuno lui le riportava in poesia non tralasciava niente dava il peso giusto a tutto era unico e sarà il solo che metteva dolcezza in tutta qesta negatività che ofrre quest spazi di tempo hai una grande eredita da porte per il tuo cammino ti ho visto in concerto a roma il 12 13 09 sei grande ritorna presto a roma ho tanta nostalgia di fabrizio e cristiano dè andrè non pensare male sono sposato da venti anni scherzo ti aspatto al prossimo concerto a roma ai una figlia meravigliosa. ciao tony GENNAIO 2010
CIAO STUPENDO, NESSUN COMMENTO SOLO UN DOLCE SALUTO! TI ABBRACCIO. MARTA. GENNAIO 2010
CIAO CARISSIMO! CHISSA' SE TI RICORDERAI DI ME? CI SIAMO INCONTRATI AL CONCERTO DI ANCONA! TI HO SCRITTO QUALCHE VOLTA ANCHE SULLA TUA PAGINA DI FACE-BOOK... CMQ..... NIENTE AVEVO VOGLIA DI FARTI UN SALUTO ED AUGURARTI UNO SPLENDIDO 2010 CON LA SPERANZA DI RIVEDERTI PRESTO.... CHI LO SA? BACISSIMI MARTA GENNAIO 2010




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