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MILANO
- «Sono tornato a Sanremo perla
voglia di rimettermi in gioco, dopo un
tour molto impegnativo che l'anno scorso
mi ha dato emozioni inedite. Anche
perché era legato ad un album
diverso e di qualità come
Scaramante». E' un periodo
importante per Cristiano De André
che, a quarant'anni, sembra aver
esorcizzato pigrizia e insicurezze del
passato. E' appena uscito Un giorno
nuovo-Live in studio che, nel doppio
titolo, concilia la canzone arrivata
12esima al festival e la raccolta di brani
suoi scelti dall'intera carriera e incisi
dal vivo in studio con la stessa band con
la quale Cristiano aveva intrapreso il
travolgente tour del 2002. A Sanremo il
cantautore genovese mancava dal 1993:
«Mi sono divertito, il clima era fin
troppo festaiolo. Anche se l'attesa di
dover cantare a ora tarda mi ha un po'
stressato e mi ha fatto pensare troppo al
mio passato. Avevo anche un problema alla
gola per lo sforzo dovuto al nuovo disco,
una raccoltsa che fa il bilancio dei miei
ultimi diecoi anni». In Un giorno
nuovo-Live in studio, figurano anche
due brani del 1990 (Natale occidentale e
Invincibili), diverse canzoni dall'album
Sul confine del 1995, che Cristiano
ritiene «passato ingiustamente
inosservato perché mal
distribuito», tre perle da Scaramante
(Buona speranza, Sei arrivata e Lady
barcollando) e le due esperienze sanremesi
(Dietro la porta del 1993 e Un giorno
nuovo). Ma la sorpresa, quasi il premio
finale di un album molto suggestivo,
è Canzoni con il naso lungo,
improvvisata in una lunga jam con Elio e
le Storie Tese. L'ironico, amabile duetto
tra Elio e Cristiano è maturato per
caso. Così racconta De
André: «Stavo riflettendo se
mettere o no quel brano nel disco. Poi un
giorno hanno fatto irruzione in sala Elio.
Faso e gli altri, che lavoravano nello
studio accanto, e su un ritmo alla Red Hot
Chili Peppers abbiamo costruito una specie
di rockabilly a modo nostro. E' stato
tutto così spontaneo, un
divertimento puro, che mi sono convinto ad
usare quella versione». Ora Cristiano
sembra come rinato, rimotivato, pronto per
un altro tour che parte a maggio e allarga
la mappa delle città italiane da
visitare. «Ho un nuovo sito Internet,
www.cristianodeandre.com, e mi sono
accorto di avere un pubblico numeroso dai
18 ai 45 anni che mi segue con attenzione.
Non posso deluderlo».
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