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"Un giorno nuovo - live in studio"


Cristiano De André "Un giorno nuovo"
«Musica! di Repubblica» 10 aprile 2003 di F. Brighenti

Cristiano De André ha speso molto tempo, persino troppo, a guardare dentro e dietro di sé. Infine ha imparato a puntare avanti, al "giorno nuovo", consapevole di poter convivere serenamente, senza rimpianti né rimorsi, con il proprio passato pubblico e privato. Ha messo alle spalle il processo controverso della maturazione cantautorale, la fatica immane di misurarsi in età adulta con il mito paterno, l'ansia insopportabile del dover dimostrare sempre qualcosa a qualcuno. E da quando ha afferrato il presente, forte della sua forza esclusiva, ha fatto passi da gigante. Lo dimostra anche "Un giorno nuovo", il primo greatest hits della sua carriera da titolare. A parte la title track riccamente arrangiata, con la quale ha partecipato all'ultimo Festival malgrado sé stesso, e comunque con dignità, gli altri 11 brani del disco sono stati rifatti "live in studio" con gli abituali collaboratori, gli stessi che hanno girato con lui nel tour del 2002 e che ritroveremo presto nei teatri italiani. Rovistando come un segugio nel proprio catalogo di canzoni, Cristiano ha privilegiato l'istinto selezionando due episodi da "L'albero della cuccagna" (1990), quattro da "Sul confine" (1995), tre dal più recente "Scaramante" (2001), e poi "Dietro la porta", che dieci anni fa lo rivelò grande a Sanremo, e "Canzoni con il naso lungo" dall'omonimo disco del '92, qui trasformato in uno ska pimpante e lunatico assieme a Elio e le Storie Tese. Rispetto agli originali, queste versioni sono in genere più spoglie, acustiche, intimiste e spesso più (o diversamente) intriganti. Intanto è stato ristampato anche il vecchio "Tempi Duri", l'esordio di Cristiano nella band - "american oriented" sulla via che da Dylan porta ai Dire Straits, ma dalle solidi basi cantautorali nostrane (De André padre, Bubola) - che era guidata da Carlo Facchini. Ed è quest'ultimo che ha personalmente curato la riedizione, arricchendola di note di copertina e aggiungendovi l'inedito "E.I.", un rock blues firmato con Cristiano e che, sentito oggi, suona come un monito contro la guerra. Contro tutte le guerre.
"Un giorno nuovo": OOO
"Tempi Duri": OO

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