|
Premio
Lunezia
|
|
|
|

|
Lunezia:
la buona musica è
qui
dalla
redazione 17.07.2002
|
|
|
AULLA-
Sono passati solo sette anni dalla prima
edizione, ma il Premio Lunezia, in questo
lasso di tempo, ha fatto passi da gigante,
conquistando rispettabilità e
visibilità a livello nazionale. E
diventando un appuntamento irrinunciabile
per chi segue la musica d'autore italiana.
Non solo: il Lunezia, grazie soprattutto
ai personaggi di rilievo che è
capace di attirare ad Aulla è
diventata una delle manifestazioni
più attese dell'estate lunigianese.
La «tre giorni» dedicata ai
testi delle canzoni d'autore torna ora a
riempire palcoscenico e
«parterre» di piazza Gramsci
nelle serate di domani, venerdì e
sabato. Andrea Lo Vecchio, Fabrizio De
André, Samuele Bersani, Vasco
Rossi, Luciano Ligabue, Biagio Antonacci:
sono i vincitori delle passate edizioni a
cui si aggiungerà, per quella del
2002, Cristiano De André, che, con
l'album "Scaramante", ha sconfitto gli
altri due candidati: Max Gazzé e
Francesco Renga. «Aulla è
letteralmente tracimata per l'edizione
2002 - spiega l'ideatore e patron del
premio Stefano De Martino - con alberghi e
strutture ricettive già esauriti.
Già tutti prenotati sono anche 1100
posti a sedere in piazza, mentre il resto
del pubblico potrà assistere allo
spettacolo come sempre gratuitamente.
Saranno anche presenti le telecamere di
Raidue e Raitre, per notiziari, speciali e
rubriche». Un passo avanti importante
- continua De Martino - «è
costituito dalle serate di domani e
venerdì, dedicate ai giovani:
infatti, grazie alle due serate,
sarà data la possibilità a
un giovane cantautore e a una giovane band
di incidere per l'etichetta discografica
milanese Nun di Stefano Senardi, boss
della Sony». Inoltre, durante la
serata di giovedì sarà
ospite Syria, mentre venerdì
ritirerà il premio della critica
l'ex voce dei Timoria Francesco Renga. La
serata clou di sabato sarà
presentata da Gabriella Carlucci e
sarà un'autentica passerella di vip
della musica italiana: saliranno infatti
sul palco, oltre al vincitore Cristiano De
André, Carmen Consoli (autrice
dell'anno), Marco Masini (premio
Antologia), I Gazosa (premio Emergenti),
ed Eugenio Finardi (premio alla carriera).
Tutti gli artisti si esibiranno sul palco
di piazza Gramsci dal vivo e i testi delle
loro canzoni saranno letti dagli attori
della soap opera "Vivere" Veronica Logan
ed Edoardo Siravo.
|
|
|
|
|

|
«La
Nazione» 20.07.2002
|
|
|
AULLA
&emdash; Un "Premio Lunezia" nostalgico,
un po' intimista e dal sapore vagamente
retrò è stato quello offerto
al pubblico sabato sera ad Aulla: un
pubblico meno numeroso delle aspettative
(la "concorrenza" con il Bancarella a
Pontremoli è stata sicuramente
penalizzante) ma che ha apprezzato il tono
se vogliamo molto composto
dell'appuntamento, aperto con un omaggio a
Luigi Tenco della cantante Loredana
D'Anghera e del pianista Marco Grossi. E
se due ospiti di rilievo hanno dato
forfait (non si è vista Syria e
neppure Carmen Consoli, "Premio Lunezia
autrice dell'anno"), ci hanno pensato i
Gazosa, vincitori del "Premio Lunezia
emergenti" a riscaldare l'ambiente mentre
i due attori della soap opera di Canale 5
Vivere Veronica Logan e Edoardo Sirano
hanno dato un tocco non troppo "serioso"
alla lettura dei testi. E dopo
l'esibizione di un maturo Eugenio Finardi,
"Premio Lunezia alla carriera" e di un
sempre graffiante Marco Masini, "Premio
Lunezia antologia" per la sua
"Libertà" oltre che dei vincitori
di Lunezia Giovani Orfeo Vanadia e la band
Nicotina-C è finalmente arrivato
sul palco il vincitore di questa settima
edizione del premio aullese, Cristiano De
Andrè. Il figlio di Fabrizio,
ricordato quale ospite d'onore nel 1997,
ha dimostrato la sua bravura con la
chitarra suonando e cantando il testo
vittorioso, "Lady Barcollando", ed altri
due brani dell'ultimo album composto con
Oliviero Malaspina "Scaramante". Poi la
conduttrice Gabriella Carlucci, coadiuvata
da Stefano De Martino, ha chiamato sul
palco le autorità: il sindaco
Barani, l'assessore Galeazzi ed il
senatore Baldini, il quale ha assicurato
il proprio impegno affinché il
"Premio Lunezia" possa essere trasmesso il
prossimo anno sulla Rai in un programma in
seconda serata. Monica
Gabrielli
|
|
|
|
|

|
«Il
Tirreno» 20.07.2002
|
|
|
AULLA.
A cinque anni dalla vittoria di Fabrizio
de André, uno dei cognomi
più gloriosi della canzone d'autore
italiana, torna a incidersi nell'albo
d'oro del Premio Lunezia, grazie al figlio
Cristiano. Con l'album "Scaramante" si
è infatti aggiudicato l'edizione
2002 della manifestazione che riesce
sempre a far convivere l'attenzione verso
i testi delle canzoni legati alla migliore
tradizione della musica italiana, con il
linguaggio al passo con i tempi degli
adolescenti. Non a caso, ad aprire la
serata, presentata da Gabriella Carlucci,
sono stati I Gazosa, che hanno proposto
"Ogni giorno di più", scatenando
l'entusiasmo dei giovanissimi e ricevendo
il Premio emergenti. Nonostante le
innovazioni, il Premio Lunezia non ha
perso il carattere originario di
conferimento letterario: infatti Veronica
Logan ed Edoardo Siravo, attori della Soap
opera televisiva "Vivere", hanno recitato
i testi delle canzoni candidate. Il premio
alla carriera è andato a Eugenio
Finardi, che ha imbracciato la chitarra
eseguendo «L'extraterrestre" e "Dolce
Italia". Al pianoforte, Marco Masini
(Premio Antologia): "La Libertà",
"Ci vorrebbe il mare", "T'innamorerai" le
canzoni eseguite dal cantautore
fiorentino. Premiato dal patron del
Lunezia, Stefano De Martino, dal sindaco
di Aulla, Lucio Barani, dall'on. Massimo
Baldini, il quale ha promesso un impegno
televisivo ancora maggiore per la prossima
edizione con passaggi in prima e seconda
serata (quest'anno c'erano le telecamere
di Raidue e Raitre), Cristiano De
André, con la sua chitarra ha
regalato tre brani al pubblico fra cui la
stupenda "Lady Barcollando". Unico
inconveniente della serata l'assenza della
tanto attesa Carmen Consoli, premiata come
autrice dell'anno.
|
|
|