Scaramante tour


Con De André le sinuose avances del pop: Cristiano in piazza a Travo con il suo "Scaramante", omaggi a papà Faber: successo
«Libertà» 28.07.2002

Il piccolo caso Scaramante arriva a Travo per il secondo appuntamento di E...state a Travo. Parliamo di caso perché solo pochi mesi fa De André esibiva al Fillmore di Cortemaggiore questa sua ultima creatura artistica. Era timido e timoroso; come sarebbe stato accolto il nuovo lavoro del figlio di Faber? Se il recente premio Lunezia 2002 (vinto da Cristiano) e le nomination del PIM (Premio Italiano della Musica) possono costituire una credibile cartina al tornasole, allora possiamo affermare, senza rischiare di essere clamorosamente contraddetti, che l'ultima fatica discografica di De André ha ridisegnato la carriera del cantautore genovese. Si può ora parlare di un De André pre e post Scaramante. Il nuovo Cristiano è un autore che ha fatto dell'intensità lirica il suo piatto forte. Lirismo emotivo per masse che agognano pop intimo e raffinato. Travo risponde bene alle sinuose avances delle note introspettive di Cristiano. Lady Barcollando, Buona speranza e La diligenza (brani tratti dall'album Scaramante) riescono a cancellare i ricordi non proprio fulgidi del Cristiano anni '90. Il suo vecchio repertorio, infatti, viene compresso al massimo per lasciare spazio alle nuove canzoni dell'album, ad una cover di Tom Petty (Into the great wide open) cantanta in italiano e ad un trittico di omaggi a papà Faber, che non scontentano nessuno (spiccano Il pescatore e Creuza de mä). L'obbligo morale che spinge Cristiano a riabbracciare il repertorio di suo padre è motivo di riflessione da parte di tutti. Siamo di fronte all'unico figlio d'arte che non si nasconde dietro le ipocrisie del Fate finta che sia uno qualsiasi ? O Cristiano, quarantenne, non possiede ancora il piglio sicuro di chi può permettersi di chiudere in un cassetto i ricordi d'infanzia? Ai dibattiti del dopo-concerto l'ardua sentenza. A Travo si è comunque ammirato un cantautore che sembra aver raggiunto il suo personale zenith creativo solo pochi mesi fa; un cantante che si sente rappresentato dall'oggi e ha dimenticato un passato fumoso e talvolta inconcludente. "Sei arrivata" (primo singolo estratto dall'ultimo album) affronta il tema della pena di morte, mentre De André accompagna il concerto verso una chiusura soave ed autoriale. Sul palco c'é Cristiano, i suoi strumenti (bouzouki compreso) e la sua band di esperti sessionmen, sempre puntuali a commentare musicalmente le sue divagazioni poetiche. Il prezzo da pagare con band come queste sta tutto in un suono spesso freddo, anche se solido ed affidabile. Cristiano è riuscito ad iniettare frammenti di poesia in una musica troppo composta per risultare davvero viscerale. Il pubblico ha gradito e aspetta fiducioso i prossimi passi di questo ragazzino ormai adulto. raf

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