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COMUNICATO STAMPA
maggio 2011
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CRISTIANO DE ANDRE' TOUR 2011 - NOTTURNO DELL'AMISTADE |
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Dopo l’incredibile successo raccolto con il tour live di “De André canta De André“, durato quasi due anni con oltre 300.000 spettatori e continui sold out, Cristiano De André torna in tour con una nuova produzione live “NOTTURNO DELL’AMISTADE “.
Questa nuova produzione si differenzia in molti aspetti dal vecchio tour. Sarà accompagnata oltre che dalla sua band originaria (L. Luisi, pianoforte – tastiere – arrangiamenti; O. Di Dio, chitarra elettrica e acustica; D. Pezzin, basso e contrabbasso, D. Devito, batteria) da un’orchestra classica di 20 elementi la prestigiosa “VALCENOARTE PHILHARMONIKER“.
Con questa nuova formazione Cristiano De André rivisiterà il repertorio finora eseguito, arricchendolo con l’inserimento di nuovi arrangiamenti e brani mai eseguiti nel precedente tour, in chiave classica.
Il tour partirà il 20 luglio e terminerà alla fine di settembre.
RETTIFICA: Si comunica che, a causa del forte ritardo relativamente all'uscita del nuovo disco di Cristiano De Andrè, la tournèe dell’Artista, prevista per il periodo estate/autunno 2011, è stata rinviata alla primavera successiva, ovvero aprile/maggio 2012. |
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COMUNICATO STAMPA
26 novembre 2010
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“DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ - vol 2” |
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Dopo l’incredibile successo raccolto con il tour live di “De André canta De André”, durato quasi due anni con oltre 500.000 spettatori e continui sold out, Cristiano De André torna con una nuova raccolta di brani del grande Fabrizio: “De André canta De André – Vol. 2”, dal 30 novembre 2010 nei negozi di dischi su etichetta MT Blues, distribuzione Universal. Ad annunciare l’uscita di questo nuovo scrigno di poesia in musica, il singolo radiofonico di Cose che dimentico, brano scritto da Cristiano nel 1995 insieme a suo padre con la collaborazione di Carlo Facchini, dedicato ad un loro amico poeta morto di Aids. Una canzone su uno “scherzo del destino” e sulla lontananza fisica che questa malattia impone, che, nonostante l’incredibile delicatezza delle atmosfere raccontate e la sorprendente profondità dello sguardo e delle parole, fu scartata dal festival di Sanremo. Dopo il Volume 1 di “De André canta De André”, Cristiano celebra ancora una volta l'universo artistico di Faber, raccontando affettuosamente il padre Fabrizio, e con il suo straordinario talento di cantante e musicista rende omaggio alla grandezza della sua arte. Le dieci tracce live dell'album, registrate nel corso degli oltre novanta concerti in giro per l’Italia, che hanno emozionato il pubblico e fatto rivivere la poesia di Fabrizio De André attraverso la voce del suo erede naturale e artistico, suo figlio, propongono un ritratto del grande maestro ancora più intimo e allo stesso tempo più ampio rispetto al volume precedente. Anime Salve, Nella Mia Ora Di Libertà, Don Raffaè, Cose Che Dimentico, Â duménega, un medley di Andrea - La Cattiva Strada - Un Giudice, La Collina, Crêuza de mä, Bocca Di Rosa e La Canzone dell'amore perduto sono i titoli con cui Cristiano raccoglie l'eredità paterna indirizzandola verso le sue corde musicali. L'anima rock, che da sempre caratterizza e distingue la sua interpretazione rispetto alle versioni originali, qui si apre infatti anche alle sonorità più etniche e popolari del repertorio di Fabrizio, come nel caso di Crêuza de mä e di Don Raffaé, esplorando poi la dimensione più emozionale ed intimista de La canzone dell’amore perduto. Il disco è accompagnato da un dvd con le riprese video di tre brani, Disamistade, Franziska e Valzer per un amore, eseguiti nel corso del Notturno dell'Amistade, rassegna che si è tenuta lo scorso 8 luglio presso il Castello di Varano de Melegari (PR), con una veste speciale: insieme all’Orchestra Vianiner Philharmoniker del maestro Giancarlo Guarino, e, nel caso di Disamistade, con l’accompagnamento del Coro della Cappella Farnesiana diretto da Antonello Aleotti. |
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COMUNICATO STAMPA
18 maggio 2010
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CRISTIANO DE ANDRÉ dal 12 LUGLIO in concerto per un'altra ESTATE DI
“DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ”
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Dopo un acclamatissimo inverno nei teatri e nei palasport, per la seconda estate consecutiva Cristiano De André riparte con il tour “De André canta De André”.
Nata come tournée estiva nel giugno del 2009 nel decimo anniversario dalla scomparsa di Fabrizio De André, ottenuto il riconoscimento di “Miglior tour dell’anno” al Mei 2009, “De André canta De André” sta per gremire nuovamente le platee e i cuori di emozioni, con un nuovo calendario di concerti. L’inizio è previsto per il 12 Luglio 2010, per una nuova maratona di live con tappe in tutta Italia, tra cui la Villa Reale di Monza, la Cavea dell’Auditorium di Roma, il Castello di Udine, il Belvedere San Leucio di Caserta…
Rispetto al progetto iniziale, il tour 2010 è arricchito da alcune novità, in un ricordo senza tempo di un padre e di un poeta che ha lasciato la sua impronta indelebile sulla storia della canzone italiana: insieme a Megu Megun, ‘A Çimma, Ho visto Nina volare, Don Raffaè, Cose che dimentico, Se ti tagliassero a pezzetti, Smisurata preghiera, Verranno a chiederti del nostro amore, Andrea, La Cattiva strada, Un Giudice, Creuza de ma, Amico fragile, Marinella, Quello che non ho, Fiume Sand Creek, Il Pescatore, Zirichiltaggia,… per le date 2010 sono in scaletta anche Anime salve, La collina, Bocca di rosa e struggente La Canzone dell’amore perduto. Una piccola parte del vasto repertorio di Fabrizio che è ormai diventata repertorio di Cristiano, tanto l’ha fatta sua, l’ha valorizzata immergendola in un’anima rock, più vicina al suo sentire e al suo essere musicista, e in una più acustica e intimista, più personale. Un lavoro di rivisitazione di altissimo livello fatto da Cristiano e Luciano Luisi (già arrangiatore di Zucchero e Ligabue) che rende ciascun concerto qualcosa di unico.
Cristiano De André, polistrumentista, compositore e cantautore, sul palco suona di tutto, dalla chitarra al bouzouki, dal violino al pianoforte e tastiere, accompagnato da quattro musicisti (Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso e contrabbasso, Davide Devito alla batteria), Luciano Luisi al piano, tastiere e programmazione.
La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio.
La tournée è prodotta da Bruno Sconocchia per la Ph.D. srl, società che nasce 25 anni fa realizzando proprio il tour legato all’album “Creuza de ma”, capolavoro di Fabrizio De André, continuando con i tour di “Le nuvole” (1991), “In teatro” (1993), “Anime Salve” (1997).
Legato al tour, a novembre scorso è uscito l’album live “De André canta De André”, contenente il dvd con il documentario “Filming around tour”, diretto da Daniele Pignatelli. |
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COMUNICATO STAMPA
febbraio 2010
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“DE ANDRE' CANTA DE ANDRE'” RIPARTE TOUR A FEBBRAIO 2010
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Dopo un 2009 di sold out e riconoscimenti, tra cui il titolo di “Miglior tour dell’anno” (Premio Mei), il 6 febbraio è ripartito da Torino con il “tutto esaurito” lo spettacolo “De André canta de André”: un progetto iniziato come tournée estiva in ricordo di Fabrizio nel decimo anniversario dalla sua scomparsa e che il pubblico sembrava attendesse da sempre, visto l’incredibile affetto con cui ha gremito tutti gli spettacoli persuadendolo Cristiano De André a continuare con la versione autunnale del tour e a realizzare il doppio album live (cd + dvd) “De André canta De André”.
A grande richiesta Cristiano ha ripreso il suo viaggio per l’Italia nel canzoniere di Fabrizio, con un calendario di concerti nei teatri e nei palazzetti che proseguirà fino ad aprile 2010, arricchito di nuovi brani, in un ricordo senza tempo di un padre e di un poeta che ha lasciato la sua impronta indelebile sulla storia della canzone italiana.
In attesa di potersi dedicare ad un proprio album, Cristiano De André, polistrumentista, compositore, cantautore, con “De André canta De André” ha saputo valorizzare l’indiscutibile repertorio del padre con un’anima rock ed una più acustica e intimista, in cui mostra tutta la sua abilità di musicista. Suona di tutto: dalla chitarra al bouzouki, dal violino al pianoforte e tastiere. È accompagnato da quattro musicisti (Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso e contrabbasso, Davide Devito alla batteria), coordinati da Luciano Luisi (già arrangiatore di Zucchero e Ligabue), al piano, tastiere e programmazione. La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio.
“De André canta De André” segna definitivamente il passaggio del testimone di un’eredità complessa che Cristiano ha atteso prima di re-interpretare, ma che adesso ha finalmente deciso di ricostruire ed arricchire attingendo al baule della memoria, intrecciando le note dei celebri versi di Fabrizio con i ricordi del cantautore genovese e delle sue canzoni, spogliandoli con devozione ed affetto di quella cortina di riservatezza che spesso li ha contraddistinti.
All’interno dello spettacolo l’unico brano scritto interamente da Cristiano è Dietro la porta, con cui si aggiudicò il secondo posto e il Premio della Critica nel Sanremo 1993: un piccolo ponte tra tutto ciò che suo padre ha rappresentato per lui e per il pubblico, e quanto di più lo rappresenta: la sua musica.
Diplomato al conservatorio, Cristiano sale sul palco al fianco di Fabrizio nel 1980 a 18 anni, e non scende più, proseguendo con successo anche nella sua carriera solista. Con “De André canta De André” Fabrizio ritorna ad essere per Cristiano il compagno di un lungo viaggio musicale, un grande maestro, inarrivabile, che concerto dopo concerto sembra avere sempre un nuovo sguardo da scoprire e reinterpretare.
Il progetto “De André canta De André” è di Bruno Sconocchia e Michele Torpedine. La tournée è prodotta dalla Ph.D., società che nasce 25 anni fa realizzando proprio il tour legato all’album “Creuza de ma”, capolavoro di Fabrizio De André, continuando con i tour di “Le nuvole” (1991), “In teatro” (1993), “Anime Salve” (1997). |
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COMUNICATO STAMPA
19 novembre 2009
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“DE ANDRE' CANTA DE ANDRE'” Un ALBUM e un ROCKUMENTARY in DVD
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In contemporanea con la tournée invernale, il 20 novembre esce l’album omonimo di Cristiano De André “De André canta De André”, pubblicato dall’etichetta MT Blues Records e distribuito da Universal.
Undici preziose canzoni di Fabrizio che Cristiano interpreta e rivisita a dieci anni dalla scomparsa, e che saranno accompagnate da un dvd con un documentario dal titolo “Filming around tour”.
Mégu Megún, ’A Çimma, Ho visto Nina volare, Se ti tagliassero a pezzetti, Smisurata preghiera, Verranno a chiederti del nostro amore, Amico fragile, La canzone di Marinella, Quello che non ho, Fiume Sand Creek, Il Pescatore: è questa la selezione di brani che Cristiano ha scelto per fare il suo personale omaggio al padre, “il più grande poeta che l'Italia ha avuto negli ultimi 50 anni”, come lo definì la sua amica e poetessa Fernanda Pivano. La produzione artistica dell’album è curata dallo stesso Cristiano con Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue, che ha curato anche gli arrangiamenti.
Undici canzoni che sono la fotografia di un progetto iniziato all’inizio del 2009, ma di cui, in un anno di celebrazioni in onore di Faber, certamente si sentiva la mancanza: l’atto sacro e legittimo dell’erede naturale e artistico di Fabrizio, di suo figlio Cristiano. Un progetto iniziato come tournée estiva ma che il pubblico sembrava attendesse da sempre, visto l’incredibile affetto con cui ha reso gremite tutte le date ed ha richiesto una versione invernale, che, partita da Saint Vincent il 23 ottobre, si concluderà il 13 dicembre a Roma, per poi riprendere nel 2010.
“Ho preso la decisione di affrontare questo tour e questo disco pensando all’eredità che mi ha lasciato mio padre, -racconta Cristiano - la fortuna di ricevere una collezione di splendide canzoni e poesie. Oggi come se fosse un passaggio di testimone ho avuto il desiderio di portarle verso una direzione musicale più vicina alle mie corde. La scelta dei brani, come potrete immaginare, non è stata facile, ma ci sono canzoni che sento più vicine a me forse perché le ho vissute e viste scrivere o forse perché mi ricordano intensi momenti personali… Mi auguro di darvi attraverso questa mia interpretazione le stesse emozioni che ho provato io”.Oltre all’eterna bellezza dei versi delle canzoni, allo straordinario talento di cantante e musicista di Cristiano, a rendere unici gli spettacoli del tour contribuiscono anche gli aneddoti: scene di vita con cui un figlio racconta affettuosamente un padre, un discepolo ricorda con riverenza un grande maestro, ineguagliabile, inarrivabile.
Ed è proprio da questi racconti che è partita l’idea del dvd rockumentary che sarà allegato al cd “Filming around tour”: le immagini del tour, delle prove, del backstage sono la cornice dei ricordi più vividi ed emozionanti che Cristiano serba di Fabrizio. Scritto e diretto da Daniele Pignatelli, che lo ha prodotto in collaborazione con Marco Mandelli e Mortaroli & Friends, il film è il diario di viaggio di una tournée che ha celebrato la musica, la grandezza e la poesia di Fabrizio De André, attraverso l’anima rock del figlio Cristiano.
L’album vede il debutto della MT Opera and Blues, la storica società di Michele Torpedine (negli anni ha lanciato e prodotto artisti come Zucchero, Biagio Antonacci, Giorgia e Andrea Bocelli), nella veste di etichetta discografica. Il progetto “De André canta De André” è di Michele Torpedine e Bruno Sconocchia. Prossime tappe del tour: 20 novembre Genova al Vaillant Palace, 27 novembre al Palasport di Cuneo, 28 novembre Montecatini (PT) al Teatro Verdi, 2 dicembre Vercelli al Teatro Civico, 3 dicembre Trento al Palatrento, 5 dicembre Ravenna al Pala De André, 11 dicembre Ancona al Palarossini, 13 dicembre Roma Auditorium Parco della Musica. |
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COMUNICATO STAMPA
maggio 2009
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FABRIZIO DE ANDRÉ CON GLI OCCHI E LA VOCE DI CRISTIANO DE ANDRÉ
Un tour estivo nelle più importanti città italiane |
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“De Andrè Canta De André”. Quello che di Fabrizio De André si è ascoltato, riletto con gli occhi di un compagno di viaggio unico. Quello che di Fabrizio De André non si sa, raccontato dal suo erede reale e morale.
Cristiano De André, polistrumentista, compositore, cantautore, scava nelle pieghe del repertorio di Faber e parte per un tour che è un viaggio meraviglioso fra le canzoni che hanno consegnato alla storia della musica e della letteratura italiana il nome di De André.
Sono passati 10 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André. Una decade che invece di offuscare il valore culturale e popolare del suo lavoro, ci riconsegna il cantautore genovese in tutto il suo splendore.
Cristiano non è solo un figlio d’arte. Diplomato al conservatorio, sale sul palco al fianco di suo padre Fabrizio nel 1980 a 18 anni, e non scende più, proseguendo con successo anche nella sua carriera solista. Un compagno di un’avventura dal vivo che rivive in questo nuovo viaggio musicale.
Un’anteprima a Musicultura, il 28 giugno, manifestazione che da sempre ha uno stretto rapporto con Cristiano e Fabrizio stesso, tra i primi firmatari del Comitato Artistico di Garanzia nella scelta dei finalisti, e che ha visto Cristiano ospite fin dalle prime edizioni.
Una data speciale alla Reggia di Venaria (Torino) per il Venaria Real Music il 30 di giugno con una serata tributo al grande Faber. Dopo l’esibizione della All Stars Italian Jazz Band (Stefano di Battista, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli), il concerto di Cristiano De Andrè.
Il tour toccherà importanti e suggestive località italiane, da luglio a settembre (Roma il 29 luglio e Milano 14 settembre), per poi riprendere in autunno nei teatri.
“De André canta De André” avrà un’anima rock ed una più acustica e intimista. Cristiano mostrerà tutta la sua abilità di musicista polistrumentista. Suona di tutto: dalla chitarra al bouzouki, dal violino al pianoforte e tastiere. Sarà accompagnato da quattro musicisti coordinati da Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue. La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio.
Il progetto è prodotto da Bruno Sconocchia e Michele Torpedine che ritornano a collaborare insieme dopo eventi storici come “Vanoni Paoli Insieme”, tour di Zucchero “Sugar” Fornaciari e Pooh.
La tournèe è gestita dalla Ph.D., società che nasce 25 anni fa producendo proprio il tour legato all’album “Creuza de ma”, capolavoro di Fabrizio De André, continuando con i tour di “Le nuvole” (1991), “In teatro” (1993), “Anime Salve” (1997). |
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