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COMUNICATO STAMPA
febbraio 2010
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“DE ANDRE' CANTA DE ANDRE'” RIPARTE TOUR A FEBBRAIO 2010
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Dopo un 2009 di sold out e riconoscimenti, tra cui il titolo di “Miglior tour dell’anno” (Premio Mei), il 6 febbraio è ripartito da Torino con il “tutto esaurito” lo spettacolo “De André canta de André”: un progetto iniziato come tournée estiva in ricordo di Fabrizio nel decimo anniversario dalla sua scomparsa e che il pubblico sembrava attendesse da sempre, visto l’incredibile affetto con cui ha gremito tutti gli spettacoli persuadendolo Cristiano De André a continuare con la versione autunnale del tour e a realizzare il doppio album live (cd + dvd) “De André canta De André”.
A grande richiesta Cristiano ha ripreso il suo viaggio per l’Italia nel canzoniere di Fabrizio, con un calendario di concerti nei teatri e nei palazzetti che proseguirà fino ad aprile 2010, arricchito di nuovi brani, in un ricordo senza tempo di un padre e di un poeta che ha lasciato la sua impronta indelebile sulla storia della canzone italiana.
In attesa di potersi dedicare ad un proprio album, Cristiano De André, polistrumentista, compositore, cantautore, con “De André canta De André” ha saputo valorizzare l’indiscutibile repertorio del padre con un’anima rock ed una più acustica e intimista, in cui mostra tutta la sua abilità di musicista. Suona di tutto: dalla chitarra al bouzouki, dal violino al pianoforte e tastiere. È accompagnato da quattro musicisti (Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso e contrabbasso, Davide Devito alla batteria), coordinati da Luciano Luisi (già arrangiatore di Zucchero e Ligabue), al piano, tastiere e programmazione. La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio.
“De André canta De André” segna definitivamente il passaggio del testimone di un’eredità complessa che Cristiano ha atteso prima di re-interpretare, ma che adesso ha finalmente deciso di ricostruire ed arricchire attingendo al baule della memoria, intrecciando le note dei celebri versi di Fabrizio con i ricordi del cantautore genovese e delle sue canzoni, spogliandoli con devozione ed affetto di quella cortina di riservatezza che spesso li ha contraddistinti.
All’interno dello spettacolo l’unico brano scritto interamente da Cristiano è Dietro la porta, con cui si aggiudicò il secondo posto e il Premio della Critica nel Sanremo 1993: un piccolo ponte tra tutto ciò che suo padre ha rappresentato per lui e per il pubblico, e quanto di più lo rappresenta: la sua musica.
Diplomato al conservatorio, Cristiano sale sul palco al fianco di Fabrizio nel 1980 a 18 anni, e non scende più, proseguendo con successo anche nella sua carriera solista. Con “De André canta De André” Fabrizio ritorna ad essere per Cristiano il compagno di un lungo viaggio musicale, un grande maestro, inarrivabile, che concerto dopo concerto sembra avere sempre un nuovo sguardo da scoprire e reinterpretare.
Il progetto “De André canta De André” è di Bruno Sconocchia e Michele Torpedine. La tournée è prodotta dalla Ph.D., società che nasce 25 anni fa realizzando proprio il tour legato all’album “Creuza de ma”, capolavoro di Fabrizio De André, continuando con i tour di “Le nuvole” (1991), “In teatro” (1993), “Anime Salve” (1997). |
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UFFICIO STAMPA: LETIZIA D’AMATO srl Studio di Comunicazione - info@letiziadamato.com |
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COMUNICATO STAMPA
19 novembre 2009
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“DE ANDRE' CANTA DE ANDRE'” Un ALBUM e un ROCKUMENTARY in DVD
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In contemporanea con la tournée invernale, il 20 novembre esce l’album omonimo di Cristiano De André “De André canta De André”, pubblicato dall’etichetta MT Blues Records e distribuito da Universal.
Undici preziose canzoni di Fabrizio che Cristiano interpreta e rivisita a dieci anni dalla scomparsa, e che saranno accompagnate da un dvd con un documentario dal titolo “Filming around tour”.
Mégu Megún, ’A Çimma, Ho visto Nina volare, Se ti tagliassero a pezzetti, Smisurata preghiera, Verranno a chiederti del nostro amore, Amico fragile, La canzone di Marinella, Quello che non ho, Fiume Sand Creek, Il Pescatore: è questa la selezione di brani che Cristiano ha scelto per fare il suo personale omaggio al padre, “il più grande poeta che l'Italia ha avuto negli ultimi 50 anni”, come lo definì la sua amica e poetessa Fernanda Pivano. La produzione artistica dell’album è curata dallo stesso Cristiano con Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue, che ha curato anche gli arrangiamenti.
Undici canzoni che sono la fotografia di un progetto iniziato all’inizio del 2009, ma di cui, in un anno di celebrazioni in onore di Faber, certamente si sentiva la mancanza: l’atto sacro e legittimo dell’erede naturale e artistico di Fabrizio, di suo figlio Cristiano. Un progetto iniziato come tournée estiva ma che il pubblico sembrava attendesse da sempre, visto l’incredibile affetto con cui ha reso gremite tutte le date ed ha richiesto una versione invernale, che, partita da Saint Vincent il 23 ottobre, si concluderà il 13 dicembre a Roma, per poi riprendere nel 2010.
“Ho preso la decisione di affrontare questo tour e questo disco pensando all’eredità che mi ha lasciato mio padre, -racconta Cristiano - la fortuna di ricevere una collezione di splendide canzoni e poesie. Oggi come se fosse un passaggio di testimone ho avuto il desiderio di portarle verso una direzione musicale più vicina alle mie corde. La scelta dei brani, come potrete immaginare, non è stata facile, ma ci sono canzoni che sento più vicine a me forse perché le ho vissute e viste scrivere o forse perché mi ricordano intensi momenti personali… Mi auguro di darvi attraverso questa mia interpretazione le stesse emozioni che ho provato io”.Oltre all’eterna bellezza dei versi delle canzoni, allo straordinario talento di cantante e musicista di Cristiano, a rendere unici gli spettacoli del tour contribuiscono anche gli aneddoti: scene di vita con cui un figlio racconta affettuosamente un padre, un discepolo ricorda con riverenza un grande maestro, ineguagliabile, inarrivabile.
Ed è proprio da questi racconti che è partita l’idea del dvd rockumentary che sarà allegato al cd “Filming around tour”: le immagini del tour, delle prove, del backstage sono la cornice dei ricordi più vividi ed emozionanti che Cristiano serba di Fabrizio. Scritto e diretto da Daniele Pignatelli, che lo ha prodotto in collaborazione con Marco Mandelli e Mortaroli & Friends, il film è il diario di viaggio di una tournée che ha celebrato la musica, la grandezza e la poesia di Fabrizio De André, attraverso l’anima rock del figlio Cristiano.
L’album vede il debutto della MT Opera and Blues, la storica società di Michele Torpedine (negli anni ha lanciato e prodotto artisti come Zucchero, Biagio Antonacci, Giorgia e Andrea Bocelli), nella veste di etichetta discografica. Il progetto “De André canta De André” è di Michele Torpedine e Bruno Sconocchia. Prossime tappe del tour: 20 novembre Genova al Vaillant Palace, 27 novembre al Palasport di Cuneo, 28 novembre Montecatini (PT) al Teatro Verdi, 2 dicembre Vercelli al Teatro Civico, 3 dicembre Trento al Palatrento, 5 dicembre Ravenna al Pala De André, 11 dicembre Ancona al Palarossini, 13 dicembre Roma Auditorium Parco della Musica. |
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UFFICIO STAMPA: LETIZIA D’AMATO srl Studio di Comunicazione - info@letiziadamato.com |
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COMUNICATO STAMPA
maggio 2009
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FABRIZIO DE ANDRÉ CON GLI OCCHI E LA VOCE DI CRISTIANO DE ANDRÉ
Un tour estivo nelle più importanti città italiane |
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“De Andrè Canta De André”. Quello che di Fabrizio De André si è ascoltato, riletto con gli occhi di un compagno di viaggio unico. Quello che di Fabrizio De André non si sa, raccontato dal suo erede reale e morale.
Cristiano De André, polistrumentista, compositore, cantautore, scava nelle pieghe del repertorio di Faber e parte per un tour che è un viaggio meraviglioso fra le canzoni che hanno consegnato alla storia della musica e della letteratura italiana il nome di De André.
Sono passati 10 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André. Una decade che invece di offuscare il valore culturale e popolare del suo lavoro, ci riconsegna il cantautore genovese in tutto il suo splendore.
Cristiano non è solo un figlio d’arte. Diplomato al conservatorio, sale sul palco al fianco di suo padre Fabrizio nel 1980 a 18 anni, e non scende più, proseguendo con successo anche nella sua carriera solista. Un compagno di un’avventura dal vivo che rivive in questo nuovo viaggio musicale.
Un’anteprima a Musicultura, il 28 giugno, manifestazione che da sempre ha uno stretto rapporto con Cristiano e Fabrizio stesso, tra i primi firmatari del Comitato Artistico di Garanzia nella scelta dei finalisti, e che ha visto Cristiano ospite fin dalle prime edizioni.
Una data speciale alla Reggia di Venaria (Torino) per il Venaria Real Music il 30 di giugno con una serata tributo al grande Faber. Dopo l’esibizione della All Stars Italian Jazz Band (Stefano di Battista, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli), il concerto di Cristiano De Andrè.
Il tour toccherà importanti e suggestive località italiane, da luglio a settembre (Roma il 29 luglio e Milano 14 settembre), per poi riprendere in autunno nei teatri.
“De André canta De André” avrà un’anima rock ed una più acustica e intimista. Cristiano mostrerà tutta la sua abilità di musicista polistrumentista. Suona di tutto: dalla chitarra al bouzouki, dal violino al pianoforte e tastiere. Sarà accompagnato da quattro musicisti coordinati da Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue. La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio.
Il progetto è prodotto da Bruno Sconocchia e Michele Torpedine che ritornano a collaborare insieme dopo eventi storici come “Vanoni Paoli Insieme”, tour di Zucchero “Sugar” Fornaciari e Pooh.
La tournèe è gestita dalla Ph.D., società che nasce 25 anni fa producendo proprio il tour legato all’album “Creuza de ma”, capolavoro di Fabrizio De André, continuando con i tour di “Le nuvole” (1991), “In teatro” (1993), “Anime Salve” (1997). |
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UFFICIO STAMPA: LETIZIA D’AMATO srl Studio di Comunicazione - info@letiziadamato.com |
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